05/23/2021
[IL FISCO DISPONE DI 161 BANCHE DATI E CONTINUA A CHIEDERE AI PROFESSIONISTI DATI SU DATI DI CUI GIA' DISPONE]
Facendo leva sui 500 mila redditi di cittadinanza illegittimi revocati in Italia, oggi il Giornale, prendendo spunto da una ricerca della Cgia di Mestre, racconta di come nel nostro Paese il fisco possa contare su 161 banche dati che, udite udite, non comunicano tra di loro ma sanno tutto di noi fiscalmente parlando.
Certo, chi naviga nel sommerso ci va a nozze perche' non e' in qualunque modo rintracciabile, ma questo per sottolineare come ai commercialisti, ai tributaristi ed ai consulenti del lavoro (e quindi alle imprese) vengano costantente chiesti dati su dati che sono gia' in possesso dell'amministrazione finanziaria.
Uno spreco di tempo e di risorse che toglierebbe da molti di noi il gravame di parecchio lavoro in eccesso, soprattutto in un anno in cui risulta quasi impossibile poter rispettare scadenze cosi ravvicinate dpcm dopo dpcm.
161 banche dati.
Ripeto.
161 banche dati.
E noi qui a fare gli amanuensi.
Alla faccia della semplificazione.