Studio Sbreviglieri

Studio Sbreviglieri Aiutiamo le imprese a diventare GRANDI! ✍️

Nel regime forfettario, le spese sostenute non vengono dedotte analiticamente dal reddito, perché i costi sono già consi...
02/09/2026

Nel regime forfettario, le spese sostenute non vengono dedotte analiticamente dal reddito, perché i costi sono già considerati nel coefficiente di redditività.

Ma questo non significa che i costi siano irrilevanti.

📌 Alcune informazioni devono infatti essere riportate nel quadro RS della dichiarazione dei redditi, pur non incidendo sul calcolo dell'imposta sostitutiva.

Ad esempio:
🔹 Per le imprese: acquisti di materie prime e merci, costi per il godimento di beni di terzi e carburante;
🔹 Per professionisti: spese per telefonia, energia elettrica e carburante.

Questi dati possono essere utilizzati dall'Amministrazione finanziaria per finalità informative e di analisi del rischio fiscale.
Un'attività che presenta costi pari a 0, nonostante le caratteristiche dell'attività facciano presumere l'esistenza di spese documentate, può infatti generare incoerenze.

⚠️ Inoltre, l'omessa o inesatta indicazione dei dati richiesti può comportare una sanzione da 250 a 2.000 euro.

👉 Ecco perché, nel nostro Studio, registriamo sempre anche la contabilità dei contribuenti in regime forfettario e indichiamo in dichiarazione le informazioni richieste.

Il fatto che i costi non riducano direttamente le imposte non significa che possano essere semplicemente ignorati.

Una corretta gestione della documentazione consente di compilare correttamente la dichiarazione e mantenere una situazione coerente con l'attività effettivamente svolta.

Da oggi è operativa la piattaforma per richiedere il credito d’imposta sul maggior costo del gasolio sostenuto dalle imp...
01/09/2026

Da oggi è operativa la piattaforma per richiedere il credito d’imposta sul maggior costo del gasolio sostenuto dalle imprese di autotrasporto.

📅 Le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2026.

🚛 Chi può accedere?
- Le imprese di autotrasporto di merci;
- Con veicoli Euro 5 ed Euro 6;
- Iscritte al Registro elettronico nazionale dell'autotrasporto;
- Con una posizione attiva al 31 luglio 2026.

💰 Il credito può coprire fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio consumato nei mesi da marzo ad agosto 2026, calcolata rispetto ai prezzi di febbraio.

📌 La domanda deve essere presentata tramite l'apposita piattaforma, accedendo con SPID o CIE del titolare o del legale rappresentante.

Per la richiesta sarà necessario:
- Selezionare i veicoli ammessi;
- Indicare i litri di gasolio acquistati mese per mese;
- Caricare un file con il dettaglio delle fatture di acquisto.

⚠️ Attenzione: il credito è riconosciuto nel limite delle risorse disponibili.
Se le domande dovessero superare i 386,2 milioni di euro stanziati, gli importi saranno ridotti proporzionalmente.

Il credito ottenuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026 e non concorre alla formazione del reddito d'impresa.

➡️ Manda il post alla Tua impresa di trasporto preferita 😉

Nel 2026, l'installazione di un condizionatore dotato di p***a di calore può beneficiare della detrazione IRPEF del 50%,...
31/08/2026

Nel 2026, l'installazione di un condizionatore dotato di p***a di calore può beneficiare della detrazione IRPEF del 50%, da ripartire in 10 quote annuali.

📌 Il beneficio rientra nel Bonus Casa per gli interventi finalizzati al risparmio energetico.

Quali sono le condizioni?
✅ Il condizionatore deve essere dotato di p***a di calore, anche se non ad alta efficienza;
✅ L'intervento deve essere effettuato su una unità immobiliare residenziale;
✅ Non è necessario sostituire il vecchio impianto di climatizzazione invernale.

💰 Il limite di spesa è di € 96.000, quindi rientrante tra i normali interventi di ristrutturazione.

Attenzione agli adempimenti 📋

Anche se l'installazione non richiede altri lavori edilizi:
🔹 Va conservata una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, con la data di inizio lavori, ecc.;
🔹 Il pagamento deve essere effettuato con bonifico parlante;
🔹 E' necessario inviare la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

⚠️ La corretta gestione della documentazione e degli adempimenti è fondamentale per poter beneficiare della detrazione.

📌Importanti chiarimenti arrivano dalla Circolare n. 7/2026 dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento fiscale degli enti...
17/08/2026

📌Importanti chiarimenti arrivano dalla Circolare n. 7/2026 dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento fiscale degli enti sportivi dilettantistici.

La riforma dello sport consente alle Società Sportive Dilettantistiche una “lucratività attenuata”, permettendo, a determinate condizioni, la destinazione di una quota degli utili o degli avanzi di gestione.
Ma attenzione: l'esercizio di questa facoltà può far perdere l'accesso ad alcune importanti agevolazioni fiscali.

Per beneficiare della decommercializzazione dei corrispettivi specifici prevista dall'art. 148 del TUIR e della conseguente irrilevanza ai fini IVA delle prestazioni rese ai propri associati/tesserati, è necessario rispettare il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili previsto dal TUIR.

👉 In sostanza, per le SSD occorre verificare attentamente che lo statuto rispetti non solo le disposizioni del D.Lgs. 36/2021, ma anche i requisiti più rigorosi richiesti dalla normativa fiscale.

La circolare fornisce inoltre chiarimenti su:
- Lavoro sportivo e soglia di esenzione fiscale di € 15.000 : la soglia si applica sia ai lavoratori subordinati che autonomi;
- Rimborsi forfettari ai volontari: i rimborsi fino a € 400 mensili concorrono al calcolo della soglia di esenzione dei 15.000 €;
- IRAP e collaborazioni nell'area del dilettantismo: l'esclusione dalla base imponibile entro il plafond di € 85.000 euro riguarda anche le collaborazioni amministrativo-gestionali;
- IVA e prestazioni sportive esenti: gli enti sportivi possono beneficiare della dispensa dagli obblighi di fatturazione e registrazione per le prestazioni esenti;
- Regime 398/1991 e raccolte pubbliche di fondi: confermata la detassazione dei proventi commerciali connessi e delle raccolte pubbliche di fondi, per un massimo di 2 eventi all'anno e fino ad € 51.645,69 complessivi.

⚠️ Per le ASD e le SSD è fondamentale affidarsi a professionisti con una conoscenza specifica della materia, per gestire correttamente gli aspetti fiscali e statutari e utilizzare le agevolazioni previste dalla normativa.

Quando si acquista un'abitazione, la tassazione non è sempre la stessa.Dipende da chi vende l'immobile.📌 Se acquisti da ...
06/08/2026

Quando si acquista un'abitazione, la tassazione non è sempre la stessa.
Dipende da chi vende l'immobile.

📌 Se acquisti da un'impresa costruttrice (in regime IVA):
IVA al 4% con agevolazione "prima casa";
IVA al 10% negli altri casi;
Imposta di registro: €200
Imposta ipotecaria: €200
Imposta catastale: €200

📌 Se acquisti da un privato (o da un soggetto che vende in regime di imposta di registro):
Imposta di registro al 2% con agevolazione "prima casa";
Imposta di registro al 9% negli altri casi;
Imposta ipotecaria: €50
Imposta catastale: €50

💡 C'è però un importante vantaggio negli acquisti soggetti a imposta di registro.
Se ricorrono i requisiti di legge, è possibile richiedere il sistema del "prezzo-valore", che consente di calcolare l'imposta sul valore catastale dell'immobile e non sul prezzo effettivamente pagato.

Nella maggior parte dei casi, il valore catastale è inferiore al prezzo di acquisto, con un conseguente risparmio d'imposta.

⚠️ Il meccanismo del prezzo-valore può essere richiesto solo da persone fisiche che acquistano l'immobile come privati e riguarda esclusivamente gli immobili a uso abitativo e le relative pertinenze.

Prima di acquistare casa, è sempre opportuno valutare attentamente il regime fiscale applicabile: può fare una differenza significativa sul costo complessivo dell'operazione.

Importante novità per le partite IVA che rinnoveranno il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026-2027, ...
05/08/2026

Importante novità per le partite IVA che rinnoveranno il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026-2027, dopo aver già aderito al primo Concordato 2024-2025.

Il decreto correttivo della riforma fiscale prevede la possibilità di accedere ad un "ravvedimento speciale" (RS) che consente di regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023, ottenendo una maggiore tutela nei confronti dei controlli fiscali.

📌 In particolare, per chi rinnova il Concordato sono previste:
✅ La possibilità di definire in via agevolata le annualità 2020-2023;
✅ Uno "scudo" dagli accertamenti per i periodi d'imposta oggetto della regolarizzazione;
✅ Un'imposta sostitutiva riferita al RS con aliquote agevolate, che variano in base al punteggio ISA:
10% per punteggio pari o superiore a 8;
12% per punteggio tra 6 e 8;
15% per punteggio inferiore a 6.

📌 Per gli anni 2020 e 2021, interessati dall'emergenza Covid, è prevista una riduzione del 30% dell'imposta dovuta.

⚠️ Attenzione: il ravvedimento speciale è riservato esclusivamente ai contribuenti che avevano aderito al primo Concordato Preventivo Biennale 2024-2025 e che ne confermeranno l'adesione per il biennio 2026-2027.

Noi e i nostri Clienti abbiamo già valutato in sede di controllo della dichiarazione dei Redditi 2026 di aderire al concordato. E tu?

⚠️ Attenzione ai datori di lavoro: per le ferie maturate nel 2️⃣0️⃣2️⃣4️⃣ e non fruite entro il 30 giugno 2026, scatta l...
04/08/2026

⚠️ Attenzione ai datori di lavoro: per le ferie maturate nel 2️⃣0️⃣2️⃣4️⃣ e non fruite entro il 30 giugno 2026, scatta l’obbligo di versare i contributi previdenziali sulla relativa retribuzione.

📌 Cosa significa in pratica?
✅ Se il lavoratore non ha ancora goduto delle ferie maturate nel 2024, il datore di lavoro deve anticipare la contribuzione INPS sul valore economico delle ferie residue.
✅ I contributi sono calcolati sulle retribuzioni di luglio 2026.
✅ Grazie alla sospensione feriale degli adempimenti, il versamento può essere effettuato entro il 20 agosto 2026, senza alcuna maggiorazione.

⚠️ Importante: il versamento dei contributi non sostituisce il diritto del lavoratore alle ferie.
Queste dovranno comunque essere fruite, salvo i casi previsti dalla legge.

📌 Quando il dipendente utilizzerà successivamente le ferie residue, il datore di lavoro potrà recuperare la contribuzione anticipata attraverso il flusso UniEmens, utilizzando l’apposita causale “FERIE”.

Affidati al nostro Studio per evitare irregolarità contributive e possibili contestazioni in sede ispettiva.

Con il mese di agosto, molte aziende chiudono per ferie e concedono ai dipendenti il periodo di riposo estivo. 📌 Ecco gl...
30/07/2026

Con il mese di agosto, molte aziende chiudono per ferie e concedono ai dipendenti il periodo di riposo estivo.

📌 Ecco gli aspetti principali da ricordare:
✅ Le ferie sono un diritto irrinunciabile del lavoratore, garantito dalla Costituzione;
✅ Ogni dipendente ha diritto a un periodo minimo di ferie, ma la durata effettiva va sempre verificata in base al CCNL applicato;
✅ Il periodo di ferie è stabilito dal datore di lavoro, che deve tenere conto delle esigenze organizzative dell'azienda e, per quanto possibile, degli interessi del lavoratore;
✅ Durante le ferie il lavoratore continua a percepire la retribuzione, che in linea generale corrisponde a quella che avrebbe percepito se avesse lavorato. Tuttavia, il contratto collettivo può prevedere specifiche regole per il calcolo di alcune voci retributive.

📌 È quindi importante verificare:
Il monte ferie maturato e residuo;
Il contratto collettivo applicato;
La corretta elaborazione della busta paga.

Una corretta gestione delle ferie tutela sia il datore di lavoro sia il dipendente, evitando errori nei cedolini e possibili contestazioni.

E Voi, avete già concordato il periodo di ferie? ✈️

Arrivano importanti novità per le imprese colpite dall'aumento del costo dei carburanti.Sono stati pubblicati i provvedi...
29/07/2026

Arrivano importanti novità per le imprese colpite dall'aumento del costo dei carburanti.
Sono stati pubblicati i provvedimenti attuativi che rendono operative le agevolazioni destinate ai settori autotrasporto e agricoltura.

🚛 Autotrasporto merci
Per le imprese di autotrasporto è stato pubblicato il decreto attuativo che disciplina il credito d'imposta sul caro-gasolio.

📌 Il beneficio può arrivare fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio utilizzato dai veicoli aziendali, calcolata confrontando i prezzi dei mesi agevolati con quelli di febbraio 2026.

La domanda dovrà essere presentata tramite la piattaforma dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, secondo modalità che saranno definite con un successivo provvedimento.

🚜 Imprese agricole
È stato inoltre firmato il decreto che rende operativo il credito d'imposta per il gasolio agricolo, finanziato con 90 milioni di euro.

L'agevolazione riconosce un credito pari al 20% della spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio e benzina destinati alle attività agricole (compreso il riscaldamento delle serre) nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma AGEA, secondo le istruzioni che saranno pubblicate nei prossimi giorni.
Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

⚠️ Per le imprese del settore è quindi importante contattare fin da subito il proprio consulente per predisporre tutta la documentazione necessaria e monitorare l'apertura della piattaforma per la presentazione delle domande.

Anche se alcuni bonus edilizi sono stati modificati o non sono più in vigore, l'Agenzia delle Entrate può effettuare con...
27/07/2026

Anche se alcuni bonus edilizi sono stati modificati o non sono più in vigore, l'Agenzia delle Entrate può effettuare controlli anche a distanza di anni. Per questo è fondamentale conservare tutta la documentazione relativa agli interventi eseguiti.

Tra i documenti più importanti rientrano:
✅ Fatture di imprese e professionisti;
✅ Bonifici parlanti che attestano il pagamento;
✅ Titoli edilizi (CILA, SCIA, permesso di costruire, ecc.), ove richiesti;
✅ Comunicazione all'ASL, quando obbligatoria;
✅ Documentazione tecnica (asseverazioni, APE, pratica ENEA, visto di conformità, ecc.), in base al bonus utilizzato;
✅ Per i lavori condominiali, certificazione dell'amministratore e documentazione relativa alla ripartizione delle spese.

📌 Attenzione: anche gli interventi in edilizia libera richiedono un'adeguata documentazione.
In questi casi è opportuno predisporre una dichiarazione sostitutiva che indichi la natura dei lavori e la data di inizio.

⏳ Si consiglia di conservare tutta la documentazione per almeno 10 anni dall'ultima dichiarazione dei redditi in cui è stata utilizzata la detrazione.

Il nostro studio archivia correttamente tutta la documentazione ricevuta, al fine di evitare contestazioni e l'eventuale perdita delle detrazioni fiscali.

Indirizzo

Via Fratelli Cervi 6
Villa Poma
46020

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 12:30
Venerdì 08:30 - 12:30
14:30 - 18:00
Sabato 08:30 - 12:00

Telefono

+390386864222

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