02/09/2026
Nel regime forfettario, le spese sostenute non vengono dedotte analiticamente dal reddito, perché i costi sono già considerati nel coefficiente di redditività.
Ma questo non significa che i costi siano irrilevanti.
📌 Alcune informazioni devono infatti essere riportate nel quadro RS della dichiarazione dei redditi, pur non incidendo sul calcolo dell'imposta sostitutiva.
Ad esempio:
🔹 Per le imprese: acquisti di materie prime e merci, costi per il godimento di beni di terzi e carburante;
🔹 Per professionisti: spese per telefonia, energia elettrica e carburante.
Questi dati possono essere utilizzati dall'Amministrazione finanziaria per finalità informative e di analisi del rischio fiscale.
Un'attività che presenta costi pari a 0, nonostante le caratteristiche dell'attività facciano presumere l'esistenza di spese documentate, può infatti generare incoerenze.
⚠️ Inoltre, l'omessa o inesatta indicazione dei dati richiesti può comportare una sanzione da 250 a 2.000 euro.
👉 Ecco perché, nel nostro Studio, registriamo sempre anche la contabilità dei contribuenti in regime forfettario e indichiamo in dichiarazione le informazioni richieste.
Il fatto che i costi non riducano direttamente le imposte non significa che possano essere semplicemente ignorati.
Una corretta gestione della documentazione consente di compilare correttamente la dichiarazione e mantenere una situazione coerente con l'attività effettivamente svolta.