03/09/2026
Aziende scoperchiate, serre danneggiate, frutteti devastati e produzioni compromesse.
È il quadro emerso dal sopralluogo del 1 settembre nelle aziende agricole della pianura veronese colpite dalla violenta ondata di maltempo.
Chi c’era
I dirigenti di Coldiretti Verona Alex Vantini e Albano, accompagnati dai tecnici dell’organizzazione, insieme ai funzionari di Avepa — tra cui Sara Birtele — ai sindaci dei Comuni interessati e al presidente della Provincia di Verona.
Le aziende visitate
📍 Vigasio — Az. agricola Poldi Giuseppe di Flavio Poldi (essiccatoio per il riso, costruito appena 5 anni fa) e Az. agricola Andreoli di Damiano Andreoli (vigneti e serre)
📍 Nogara — Soc. agricola G e B Funghi di Danilo Breviglieri: serre in piedi da circa 40 anni, mai colpite così prima d’ora. Nella stessa area, tabacco danneggiato al punto da rendere in alcuni casi impossibile la raccolta
📍 Bovolone — Az. di Gianni Cazzola: danni al meleto
📍 Oppeano — Az. di Antonio Tomezzoli, con la produzione di kiwi fortemente compromessa, e Soc. agricola La Fenice di Paolo Montanari, con danni al magazzino
📍 Ronco all’Adige — Az. agricola di Paolo Baldo: tetto completamente scoperchiato e frutteto colpito
📍 Tombazosana — Az. agricola Benati Stefano, con un ettaro di kiwi giallo devastato (piante di 3 anni, pronte al primo vero ciclo produttivo), e Az. Taietta Luigi, con il meleto colpito e piante divelte
Il danno non finisce quest’anno
Le ferite provocate dalla grandine sui rami sono una possibile porta d’ingresso per le batteriosi, e una ripresa vegetativa nelle prossime settimane renderebbe le piante ancora più vulnerabili all’arrivo dell’inverno. Dove sono stati colpiti impianti frutticoli pluriennali, le conseguenze possono pesare per diverse stagioni.
Ora serve una quantificazione puntuale delle perdite, che distingua i danni alle produzioni da quelli alle strutture e agli impianti. Per Coldiretti Verona la priorità è che nessuna azienda colpita venga lasciata sola.
👉 Hai subito danni? Rivolgiti al tuo ufficio di zona Coldiretti Verona.