10/08/2026
🚨 ACCORDANDOTI CON IL FISCO, PUOI RISPARMIARE MOLTE TASSE!
Il Concordato preventivo biennale 2026–2027 non è uno “sconto automatico”. È una scelta con cui l’imprenditore accetta in anticipo il reddito imponibile proposto dal Fisco per due anni. 📊
📈 Se il reddito effettivo supera quello concordato, la parte eccedente, in linea generale, non aumenta la base imponibile concordata.
📉 Ma vale anche il contrario: se l’attività rallenta e il reddito effettivo scende, le imposte continuano normalmente a essere calcolate sul reddito concordato, salvo le specifiche cause di cessazione, decadenza o circostanze eccezionali previste dalla disciplina.
🧮 ESEMPIO SEMPLICE
Proposta CPB: 100.000 euro.
✅ Reddito effettivo: 130.000 euro → base concordata: 100.000 euro.
⚠️ Reddito effettivo: 70.000 euro → base concordata: 100.000 euro.
L’esempio mostra il funzionamento della base imponibile e non considera componenti esclusi, rettifiche, contributi o specifiche cause di cessazione e decadenza.
👥 Possono accedere i contribuenti che applicano gli ISA e rispettano i requisiti previsti. Il CPB riguarda le imposte sui redditi e l’IRAP; l’IVA resta fuori dal concordato.
📅 Il termine normativo per aderire al biennio 2026–2027 è il 2 novembre 2026.
✅ PRIMA DI ADERIRE OCCORRE SIMULARE:
• margini e ordini attesi per il 2026–2027;
• costi, investimenti e assunzioni;
• liquidità necessaria per imposte e acconti;
• requisiti, cause di esclusione e posizione debitoria;
• scenario di crescita e scenario di frenata.
👉 Il CPB può essere conveniente per chi cresce. Può diventare costoso per chi sovrastima i propri risultati.
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📩 Contatta Studio Mancini prima di accettare una proposta che vincola due esercizi.