25/08/2026
Nella cessione d’azienda, le passività inerenti trasferite all’acquirente devono essere considerate nella determinazione del valore imponibile ai fini dell’imposta di registro. La Cassazione chiarisce che il criterio del valore netto dell’azienda opera sia quando il valore è dichiarato dalle parti sia quando viene successivamente rettificato dall’Amministrazione finanziaria.
La determinazione della base imponibile rappresenta uno degli aspetti più delicati nelle operazioni di cessione d’azienda. In particolare, assume rilievo il trattamento dei debiti e delle altre passività inerenti all’attività trasferita che vengono assunti dall’acquirente.
Sul punto è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 17179 del 1° giugno 2026, affermando un principio destinato a incidere sulla modalità di calcolo del valore dell’azienda ai fini dell’imposta di registro.
Cessione d’azienda e imposta di registro: la Cassazione chiarisce come le passività inerenti incidono sulla base imponibile e...