20/02/2025
Rottamazione Quater
📅 I soggetti che non hanno pagato una o nessuna delle rate possono usufruire della riapertura dei termini. Bisogna però rispettare due condizioni:
1⃣ Non far scadere la rata ordinaria del 28 febbraio (5 marzo considerando il periodo di tolleranza di 5 giorni) né le successive previste dall’originario piano
2⃣ Presentare domanda di ammissione entro il 30 aprile 2025
Con la conversione del decreto Milleproroghe (Dl 202/2024), approvato dalla Camera, sono stati “ripescati” coloro che sono decaduti dalla definizione agevolata degli affidamenti entro il 31 dicembre 2024.
🚫 Questa non è una riapertura per presentare l'istanza di rottamazione quater, ma una possibilità di pagare le rate scadute. Questo vale per chi ha rate scadute a fine 2024, ma non per chi abbandona la rottamazione nel 2025.
📌 Sono ammessi anche i soggetti che non hanno mai pagato nulla, a partire dalla prima rata di ottobre 2023.
🔗 Per usufruire della nuova opportunità, occorre presentare una nuova istanza online entro il 30 aprile 2025 con le modalità, esclusivamente telematiche, che l'agente della riscossione pubblicherà nel proprio sito internet entro 20 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto Milleproroghe. L'Agente della riscossione invierà ai debitori la liquidazione delle somme entro il 30 giugno.
📆 Il numero massimo di rate nella nuova domanda è 10, con scadenze a luglio e novembre 2025, febbraio, maggio, luglio e novembre 2026 e 2027. Se si salta una rata o si paga con ritardo maggiore di 5 giorni, si perdono i vantaggi della rottamazione.
Attenzione a rispettare i termini originari delle rate di rottamazione, che scadono entro novembre 2027.