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NOMINA ORGANI DI CONTROLLO PER LE SRL.....
09/02/2023

NOMINA ORGANI DI CONTROLLO PER LE SRL.....

RESTO AL SUDCHE COS’ÈResto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da gio...
17/09/2021

RESTO AL SUD

CHE COS’È
Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro

A CHI SI RIVOLGE
Le agevolazioni sono rivolte agli under 56 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o in uno dei Comuni del Cratere Sismico Centro Italia.

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

50% di contributo a fondo perduto
50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

SPESE AMMISSIBILI
Possono essere finanziate le seguenti spese:

ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
macchinari, impianti e attrezzature nuovi
programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa
Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

COSA FINANZIA
Sono finanziabili:

attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
fornitura di servizi alle imprese e alle persone
turismo
attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)
Sono escluse le attività agricole e il commercio

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
fino a un massimo di 40.000 euro per le società
Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.

Bando per l’erogazione di Voucher per la partecipazione a Fiere Camera di Commercio di Napoli istituisce un ausilio a fo...
17/07/2021

Bando per l’erogazione di Voucher per la partecipazione a Fiere

Camera di Commercio di Napoli istituisce un ausilio a fondo perduto alle MPMI della provincia di Napoli, attraverso l’emissione di un bando, finalizzato a sostenere la promozione e la valorizzazione del sistema produttivo napoletano, favorendo una maggiore partecipazione delle imprese partenopee alle manifestazioni fieristiche che si terranno nel 2021, attraverso la concessione di voucher a parziale copertura delle spese di partecipazione.

Le risorse, complessivamente stanziate a disposizione dell’iniziativa ammontano ad €500.000,00 (cinquecentomila/00 euro).


L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (Voucher):
per le imprese fino alla concorrenza del 50% a fondo perduto delle spese ammissibili sostenute e documentate al netto di IVA, ammissibili ai sensi del presente bando;
per le cooperative ed i consorzi fino alla concorrenza del 60% a fondo perduto delle spese ammissibili sostenute e documentate al netto di IVA, ai sensi del presente bando;

Il contributo potrà essere concesso alla stessa impresa per n. tre partecipazioni fieristiche cui l’impresa parteciperà nell’anno solare 2021, comprese quelle all'estero.

Il contributo concedibile non può superare €2.500,00 (duemilacinquecento/00 euro) al netto di IVA, per ogni istanza presentata per la partecipazione a fiere regionali, €5.000,00 (cinquemila/00 euro) al netto di IVA, per ogni istanza presentata per la partecipazione a fiere nazionali ed €7.000,00 (settemila/00 euro) al netto di IVA, per ogni istanza presentata per la partecipazione a fiere all'estero.

Per avere diritto ai contributi di cui sopra è necessario che l'istante presenti una spesa minima ammissibile pari a €1.000,00 per le fiere regionali, ad €1.500,00 per le fiere nazionali, ed €2.000,00 per le fiere all'estero; al di sotto di tali importi minimi di spesa non sarà concesso alcun contributo.

 ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso ZeroSi chiama ON,  Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo che sostiene le micro ...
27/05/2021



ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Si chiama ON, Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo che sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Si amplia la platea dei potenziali beneficiari: possono infatti presentare domanda di finanziamento, non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni o da almeno 3 e da non più di 5.

Cambia anche la forma di agevolazione: viene introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato, nei limiti delle risorse disponibili e viene innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’IVA).

In dettaglio, le imprese costituite da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%. Possono anche chiedere un contributo ulteriore, fino al 20% delle spese di investimento, per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Le imprese costituite da almeno 3 anni e da non più di 5, possono invece presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Anche in questo secondo caso, le imprese possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 15%.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattare

RESTO AL SUD 2021Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali...
15/05/2021

RESTO AL SUD 2021

Resto al Sud sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria). L’incentivo è destinato a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.



Cosa finanzia
Sono finanziabili:

attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
fornitura di servizi alle imprese e alle persone
turismo
attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)
Sono escluse le attività agricole e il commercio

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese, con un finanziamento massimo di 50.000 euro per ogni richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
fino a un massimo di 40.000 euro per le società
Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.



Spese ammissibili
Possono essere finanziate le seguenti spese:

ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
macchinari, impianti e attrezzature nuovi
programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa
Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.



Come funzionano le agevolazioni
Le agevolazioni coprono il 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

50% di contributo a fondo perduto
50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.

FONDO NUOVE COMPETENZE  Il nuovo Decreto approvato dal Ministero del Lavorodi concerto con il Ministero dell'Economia e ...
15/05/2021

FONDO NUOVE COMPETENZE

Il nuovo Decreto approvato dal Ministero del Lavoro
di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha spostato il
termine al 30 Giugno 2021 sia per la sottoscrizione degli accordi che per la presentazione delle domande all'ANPAL.

Il Fondo sostiene le imprese che decidono di investire nella formazione e nella riqualificazione personale dei lavoratori dipendenti per agevolare la graduale ripresa dell'attività lavorativa.

Dà la possibilità di recuperare il costo del personale impegnato in formazione comprensivo dei relativi contributi previdenziali e assistenziali.

Finanzia progetti formativi per lo sviluppo delle competenze finalizzati ad acquisire nuove competenze.

La misura ha carattere nazionale e si accede mediante apposita richiesta.

Il beneficio sarà erogato dall' INPS con un anticipo del 70% e la restante parte a saldo.

fornisce supporto per accedere a tutti i vantaggi di Fondo Nuove Competenze.

Credito d'imposta formazione 4.0A cosa serveLa misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazion...
15/05/2021

Credito d'imposta formazione 4.0

A cosa serve
La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.



Quali vantaggi
Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

• 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
• 40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
• 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese.
La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Sono ammissibili al credito d'imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell'allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.



A chi si rivolge
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.



Come si accede
Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l'obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.


Normativa
− Legge 27 dicembre 2017 n 205 Art. 1, commi 46 56 (Legge di Bilancio 2018) e successive
modifiche.
− Decreto interministeriale 4 maggio 2018 - Mi.S.E. M.E.F. e Ministero del Lavoro.
− Circolare direttoriale Mi.S.E. n. 412088 del 3 dicembre 2018 - Chiarimenti sul «Credito
d’imposta formazione 4.0».
− Risoluz. dell'Agenzia delle Entrate 17 gennaio 2019, n. 6 Istituzione codice tributo.
− Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 8 del 10 aprile 2019 Modifiche alla disciplina del credito
d’imposta formazione 4.0 (commi 78 81).

Misure Agevolative Invitalia 1. Nuove imprese a tasso zeroDestinatari: Micro e piccole imprese, costituite da 5 anni, co...
30/04/2021

Misure Agevolative Invitalia

1. Nuove imprese a tasso zero

Destinatari: Micro e piccole imprese, costituite da 5 anni, composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Settori di investimento: Manifatturiero, commercio e turismo

Realizzazione dell’investimento: 24 mesi

Imprese costituite da non più di tre anni:
Investimento: max 1,5 milioni di Euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare quelle esistenti.

Contributo: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto a copertura di max 90% dell’investimento ammissibile (il contributo a fondo perduto non può superare il 20%)

E’ previsto un contributo fino al 20% delle spese di investimento per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività di impresa.

Imprese costituite da più di tre anni fino e da non più di cinque:
Investimento: max 3 milioni di Euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, trasformare o diversificare quelle esistenti.

Contributo: Finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto a copertura di max 90% dell’investimento ammissibile (il contributo a fondo perduto non può superare il 15%).

Spese ammissibili per progetti di imprese costituite da non più di tre anni:

a) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento;

b) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy, purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;

c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things;

d) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;

e) consulenze specialistiche;

f) oneri notarili connessi alla stipula del contratto di finanziamento di cui al punto 10.1 e, limitatamente alle imprese di cui al punto 4.3, oneri connessi alla costituzione della società.

Spese ammissibili per progetti di imprese costituite da più di tre anni e non più di cinque:

a) l’acquisto dell’immobile sede dell’attività;

b) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento;

c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy purché strettamente necessari all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
d) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa. 6.5.

NUOVO SELFIEMPLOYMENTCos'èIl Nuovo SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative impr...
09/03/2021

NUOVO SELFIEMPLOYMENT

Cos'è
Il Nuovo SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.


L’intervento finanzia al 100% progetti di investimento con un importo compreso tra 5.000 e 50.000 euro.

È possibile richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti:

- microcredito, da 5.000 a 25.000 euro
- microcredito esteso, da 25.001 a 35.000 euro
- piccoli prestiti, da 35.001 a 50.000 euro


Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi, senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo dodici mesi dall’erogazione del prestito.

Cosa finanzia
Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
servizi alla persona
servizi per l’ambiente
servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
risparmio energetico ed energie rinnovabili
servizi alle imprese
manifatturiere e artigiane
commercio al dettaglio e all'ingrosso
trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;
Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e, in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013.

Spese ammissibili
Possono essere finanziate le seguenti spese:

strumenti, attrezzature e macchinari
hardware e software
opere murarie (entro il limite del 10% del totale delle spese in investimento ammesse)
spese di gestione quali: locazione di beni immobili e canoni di leasing; utenze; servizi informatici, di comunicazione e di promozione; premi assicurativi; materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; salari e stipendi


Tempi di realizzazione
Chi ottiene il finanziamento deve impegnarsi a costituire la società e individuare una sede operativa (se non già fatto in sede di domanda) entro 3 mesi dalla concessione del finanziamento e deve completare il programma di investimento entro 18 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le richieste di finanziamento vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

La misura è a valere sulle risorse del Fondo Rotativo Nazionale Selfiemployment gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

Indirizzo

Via Via Veneto, 26
Torre Del Greco
80059

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 13:00
16:45 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
16:45 - 19:30
Giovedì 09:30 - 13:00
16:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 14:00

Sito Web

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