29/05/2026
Oggi vi faccio una confessione poco "da manuale", ma molto vera.
Faccio ancora una fatica tremenda a spegnere il telefono nel weekend.
La teoria la conosco benissimo: il riposo serve, bisogna staccare la spina, mettere dei confini è fondamentale per lavorare meglio. Ma poi arriva il sabato pomeriggio (o la pausa pranzo ... o la sera dopo cena..), suona la notifica di un cliente per un dubbio "al volo", e il mio istinto è puntualmente quello di rispondere subito.
Lo faccio perché ai miei clienti ci tengo davvero, e perché penso sempre: "Massì, ci metto solo due minuti, così lo tranquillizzo".
La verità è che ci sto lavorando. Sto cercando di educare me stessa (e, con tanta pazienza, anche voi) a non cedere a questa tentazione.
Perché rispondere a un finto imprevisto la domenica non mi rende una professionista più brava. Mi toglie solo quell'energia e quella lucidità che mi servono per essere davvero concentrata e "sul pezzo" il lunedì mattina, quando i numeri delle vostre aziende richiedono il 100% della mia attenzione.
Le vere urgenze si contano sulle dita di una mano. Tutto il resto può aspettare il lunedì.
Prometto solennemente che ci proverò. E invito anche voi, che guidate le vostre aziende 24 ore su 24, a fare lo stesso. Spegniamo questi telefoni (o almeno... proviamoci!).
Buon fine settimana (per me lungo...),
Francesca