Daniele Brancale - Consulenza e Difesa Tributaria

Daniele Brancale - Consulenza e Difesa Tributaria Il dott. Daniele Brancale offre assistenza e difesa in materia di opposizione a cartelle di pagament

🚨𝐔𝐍 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐏𝐔𝐎' 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐄𝐑𝐑𝐀𝐓𝐎? 𝐒𝐈'𝐍𝐎𝐍 𝐃𝐀𝐑𝐄 𝐌𝐀𝐈 𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐒𝐂𝐎𝐍𝐓𝐀𝐓𝐎!🚨Il documento riportato nel...
18/06/2026

🚨𝐔𝐍 𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐏𝐔𝐎' 𝐄𝐒𝐒𝐄𝐑𝐄 𝐄𝐑𝐑𝐀𝐓𝐎? 𝐒𝐈'
𝐍𝐎𝐍 𝐃𝐀𝐑𝐄 𝐌𝐀𝐈 𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐒𝐂𝐎𝐍𝐓𝐀𝐓𝐎!🚨

Il documento riportato nella foto è un 𝐀𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐄𝐬𝐞𝐜𝐮𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨/𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐀𝐑𝐈 (𝐚𝐧𝐧𝐢 𝟐𝟎𝟏𝟗-𝟐𝟎𝟐𝟐), recapitato pochissimi giorni fa (a giugno 2026) da Roma Capitale ad un nostro cliente.

🔍A prima vista, un atto del genere spaventa e spinge subito a pensare di dover pagare. Ma le cose stanno davvero così? ASSOLUTAMENTE NO!❌

Analizzando la 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐢 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐭𝐭𝐨, è emerso un errore macroscopico:
👉La 𝐩𝐫𝐞𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝟐𝟎𝟏𝟗 𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟎 𝐞̀ 𝐈𝐋𝐋𝐄𝐆𝐈𝐓𝐓𝐈𝐌𝐀.
Per legge, i Comuni hanno un termine perentorio di 5 anni (entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento avrebbero dovuto essere effettuati) per notificare gli accertamenti sui tributi locali. Essendo stato notificato, l'avviso di accertamento in esame, ben oltre la scadenza dei termini per quelle annualità, il Comune di Roma sta richiedendo somme che non sono più esigibili dal contribuente!
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥'𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞̀ 𝐨𝐫𝐦𝐚𝐢 𝐝𝐞𝐜𝐚𝐝𝐮𝐭𝐨.

🖐️Qual è la 𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 che possiamo trarre da questo caso?
L'ennesimo esempio pratico che dimostra come i Comuni, l'Agenzia delle Entrate e gli enti pubblici in generale NON siano infallibili. Spesso si tende a subire passivamente gli atti ricevuti, dando per scontato che siano legittimi solo perché provengono da un'autorità pubblica.
Niente di più sbagliato! Errori di calcolo, vizi di notifica e decadenza dei termini (come in questo caso) sono all'ordine del giorno.

⚠️𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐕𝐈 𝐅𝐀𝐑𝐄, 𝐐𝐔𝐈𝐍𝐃𝐈, 𝐒𝐄 𝐑𝐈𝐂𝐄𝐕𝐈 𝐔𝐍 𝐀𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐑𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐄𝐒𝐀𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀𝐋𝐄?
Non farti prendere dal panico! Che si tratti di una cartella esattoriale di Agenzia delle Entrate-Riscossione, di un accertamento IMU/TARI del Comune o di un qualsiasi altro avviso di pagamento, la parola d'ordine è 𝐕𝐄𝐑𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐑𝐄 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐭𝐭𝐨!

Il team di Daniele Brancale - Consulenza e Difesa Tributaria fa proprio questo ogni giorno: analizziamo ogni singolo atto, verifichiamo la regolarità delle notifiche e dei termini, la fondatezza della pretesa avanzata, e tuteliamo i tuoi diritti di "𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞", così come riconosciuti dalla Legge n. 212/2000 (𝐒𝐭𝐚𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞)

📩Se hai ricevuto un atto che non ti convince, contattaci subito per un controllo professionale!🛡️💼

📊Nel primo trimestre del 2026, le liquidazioni giudiziali in Italia registrano un forte aumento a doppia cifra, colpendo...
17/06/2026

📊Nel primo trimestre del 2026, le liquidazioni giudiziali in Italia registrano un forte aumento a doppia cifra, colpendo duramente anche le piccole e medie imprese.

🔑Tuttavia, di pari passo, si registra una forte crescita anche in termini di reattività degli imprenditori, che dimostrano una maggiore sensibilità agli strumenti previsti dal Codice della Crisi d'impresa, con un vero e proprio boom di concordati preventivi.

👇Cliccando sul link che segue potrai leggere i dati dettagliati e capire lo stato dell'arte del tessuto imprenditoriale italiano, così come emerso dall'analisi effettuata dall'Osservatorio Creditsafe, relativa al primo trimestre del 2026.

Il dott. Daniele Brancale svolge l’attività di Tributarista e Difensore Tributario su tutto il territorio nazionale.

🔥𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐈 𝐅𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀: -𝟏𝟔𝟎.𝟎𝟎𝟎€! 🔥Non capita spesso, ma quando ricevi notizie come queste durante un wee...
02/06/2026

🔥𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐈 𝐅𝐀𝐍𝐍𝐎 𝐋𝐀 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐄𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀: -𝟏𝟔𝟎.𝟎𝟎𝟎€! 🔥

Non capita spesso, ma quando ricevi notizie come queste durante un weekend dedicato al relax personale, la dopamina raggiunge livelli inaspettati💪

✅Il dispositivo ricevuto ieri dalla 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐈° 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 ci permette di segnare un punto importantissimo nella nostra mission a difesa dei contribuenti.

• 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚: Una cartella esattoriale, generata per un errore involontario del contribuente, con cui venivano richiesti allo stesso ben € 𝟏𝟔𝟗.𝟑𝟐𝟏,𝟐𝟖.

• 𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: Dopo aver tentato invano di risolvere la questione in via bonaria, diveniva necessario proporre 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐈° 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚, al fine di spiegare l'errore, in buona fede, commesso dal contribuente (l'Agenzia delle Entrate non aveva voluto riconoscere le nostre tesi in via amministrativa).

• 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨: 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐓𝐎𝐓𝐀𝐋𝐄 del ruolo principale della cartella esattoriale (la stessa conteneva 2 ruoli), per un valore di ben € 𝟏𝟔𝟎.𝟔𝟗𝟕,𝟎𝟒! 💸❌

⚖️Vedere riconosciuto il diritto del contribuente a non subire un prelievo ingiusto ed ingiustificato è la soddisfazione più grande del mio lavoro.

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📩Se anche tu hai subito una pretesa da parte del Fisco - che ritieni non essere dovuta - non affrettarti a pagare subito per paura di un contenzioso dagli esiti incerti.

👉Scrivimi in privato ed insieme analizzeremo l'atto che ti è stato notificato al fine di capire quale sia la strada migliore da intraprendere al fine di 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢.

❌𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐔𝐍 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐈 𝐂𝐋𝐈𝐄𝐍𝐓𝐈🆕Condividiamo un importante 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 ottenuto questa mattina a 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬...
22/05/2026

❌𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐔𝐍 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐈 𝐂𝐋𝐈𝐄𝐍𝐓𝐈

🆕Condividiamo un importante 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 ottenuto questa mattina a 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 (𝐒.𝐍.𝐂.), con sede a 𝐋𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 (CH), che evidenzia, ancora una volta, come l'esercizio dell'attività riscossiva da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione debba sempre basarsi su rigidi presupposti di legittimità, sia formale che sostanziale.

In mancanza di ciò, gli atti potrebbero essere nulli!

👨‍⚖️La 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐭𝐢, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐧. 𝟏𝟒𝟑/𝟐𝟎𝟐𝟔, depositato in data odierna, ha 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 da noi proposto, 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐨𝐭𝐨 𝐥'𝐈𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 notificata alla nostra cliente, dell'importo di € 13.400.

💼Una rigorosa analisi tecnica dell'Intimazione di pagamento ci ha permesso di individuare alcuni vizi specifici dell'atto, dinanzi ai quali abbiamo deciso di proporre ricorso al Giudice Tributario.

Scelta premiata, considerato l'𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐈𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!

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📩Se anche TU hai ricevuto atti del genere, sappi che Daniele Brancale - Consulenza e Difesa Tributaria offre assistenza ad aziende e privati, su tutto il territorio nazionale, per l'esame analitico ed approfondito di 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢, 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐞𝐜𝐜.

🔥𝑨𝑵𝑪𝑶𝑹𝑨 𝑼𝑵 𝑹𝑰𝑺𝑼𝑳𝑻𝑨𝑻𝑶 𝑷𝑬𝑹 𝑰 𝑵𝑶𝑺𝑻𝑹𝑰 𝑨𝑺𝑺𝑰𝑺𝑻𝑰𝑻𝑰🔥✅Condividiamo un importante risultato giurisprudenziale, comunicatoci questa...
18/05/2026

🔥𝑨𝑵𝑪𝑶𝑹𝑨 𝑼𝑵 𝑹𝑰𝑺𝑼𝑳𝑻𝑨𝑻𝑶 𝑷𝑬𝑹 𝑰 𝑵𝑶𝑺𝑻𝑹𝑰 𝑨𝑺𝑺𝑰𝑺𝑻𝑰𝑻𝑰🔥

✅Condividiamo un importante risultato giurisprudenziale, comunicatoci questa mattina, in favore di un contribuente italiano residente da anni in Svizzera.

📌𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈𝐒𝐂𝐔𝐒𝐒𝐎
Il contribuente aveva ricevuto un'𝐢𝐧𝐭𝐢𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione per un importo pari a 3.848,35 euro, a titolo di imposta di registro. Tale pretesa si fondava su una cartella di pagamento la cui (presunta) notifica risaliva all'anno 2013.

L'atto intimava il 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢 𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, prospettando, in caso di inadempimento, l'avvio delle procedure di esecuzione forzata.

Il contribuente ha deciso di rivolgersi al nostro studio per valutare la legittimità di quella intimazione di pagamento.

Abbiamo fatto 𝐑𝐈𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎!

🏛️𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐂𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐔𝐃𝐈𝐂𝐄
In data odierna, 18 maggio 2026, la Sezione n. 2 della 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 ha depositato il dispositivo n. 259/2026, 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐚 𝐧𝐨𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨.

Il Collegio giudicante, esaminati i motivi sollevati, ha disposto:

✅L'accoglimento totale del ricorso.

✅Il conseguente annullamento integrale dell'intimazione di pagamento impugnata.

✅La condanna dell'Ente resistente alla rifusione delle spese di giudizio.

🔍𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐈𝐎 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎
Questo provvedimento conferma un principio fondamentale: gli atti dell'Agenzia delle Entrate Riscossione non sono legittimi a prescindere.

L'azione riscossiva deve tassativamente rispettare i termini di 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 previsti dal legislatore, nonché la regolarità formale e sostanziale del 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

Spesso il timore di una probabile azione esecutiva spinge i contribuenti ad adempiere a richieste di pagamento senza prima verificarne la dovuta legittimità.

Una preventiva e rigorosa analisi tecnica della documentazione è l'unico strumento per verificare che l'atto notificato dall'Agenzia delle Entrate Riscossione sia, effettivamente, legittimo.
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👉𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐓𝐔 𝐇𝐀𝐈 𝐑𝐈𝐂𝐄𝐕𝐔𝐓𝐎 𝐔𝐍'𝐈𝐍𝐓𝐈𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐎 𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐀𝐑𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐄𝐒𝐀𝐓𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀𝐋𝐄?
Non farti prendere dall'ansia dei "𝟓 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢". Prima di fare qualsiasi mossa, fai analizzare il tuo atto da chi si occupa di questo quotidianamente.

📩 Contattaci in privato per una pre-analisi del tuo caso.

Fai valere i tuoi diritti! ⚖️

🛑𝐅𝐄𝐑𝐌𝐎 𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎 𝐒𝐔𝐋𝐋'𝐀𝐔𝐓𝐎: 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈𝐀 𝐓𝐑𝐎𝐏𝐏𝐎 𝐓𝐀𝐑𝐃𝐈!Ti è mai capitato di ricevere una raccomandata come ...
12/05/2026

🛑𝐅𝐄𝐑𝐌𝐎 𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎 𝐒𝐔𝐋𝐋'𝐀𝐔𝐓𝐎: 𝐍𝐎𝐍 𝐀𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐀𝐑𝐄 𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐈𝐀 𝐓𝐑𝐎𝐏𝐏𝐎 𝐓𝐀𝐑𝐃𝐈!

Ti è mai capitato di ricevere una raccomandata come questa? Quella che vedi in foto è una "𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨" inviata dall’Agenzia delle Entrate - Riscossione ad un nostro cliente di Treviso.
Non è ancora il "blocco" definitivo dell'automobile, ma è l'ultimo avviso: un 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚𝐭𝐮𝐦 𝐝𝐢 𝟑𝟎 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢.

🔍𝐂𝐨𝐬’𝐞̀ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨?
È il preavviso con cui l’ente ti informa che, se non regolarizzi il tuo debito (nell'esempio del nostro cliente parliamo di oltre 18.000€), procederà ad iscrivere il fermo amministrativo al PRA sulla tua vettura.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝐬𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨?

🚫Il veicolo 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞.

❌Non può essere venduto (a meno che trovi un f***e che acquista un'automobile con il fermo amministrativo).

🚔Se circoli lo stesso, rischi sanzioni pesantissime e il sequestro del mezzo.

🛠𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐢 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐞 𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐢 𝐮𝐧𝐨?
Non farti prendere dal panico, ma non chiudere neanche la lettera nel cassetto. Ecco i passi da seguire:

1️⃣𝐕𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨: Molte volte le cartelle sottese al preavviso di fermo si riferiscono a tributi prescritti o già pagati.
2️⃣𝐑𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐭𝐞𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: Se il debito è dovuto, richiedere un piano di dilazione all'Agenzia evita l'apposizione del fermo amministrativo.
3️⃣𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨: Se l'auto è un 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 (ovvero è indispensabile per la tua attività d’impresa o professionale), il fermo non può essere iscritto! Ma attenzione: devi dimostrarlo tu all'ente entro i 30 giorni.
4️⃣𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢: Se il mezzo è utilizzato per il trasporto di persone con disabilità, è possibile chiederne l'esenzione (sempore entro 30 giorni).

⚖️𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐬𝐜𝐮𝐝𝐨.
Spesso esistono vizi di forma o di notifica che permettono al contribuente di annullare l'atto. Agire tempestivamente può salvarti la mobilità (e, perchè no, il portafoglio...).

Se hai ricevuto un preavviso di fermo o hai pendenze con l'Agenzia delle Entrate - Riscossione, non aspettare che le ruote si blocchino.

📩𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚.
Analizzeremo la tua situazione per trovare la soluzione più efficace e proteggere i tuoi beni.

𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐁𝐫𝐚𝐧𝐜𝐚𝐥𝐞 - 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐃𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚
www.danielebrancale.it

📝Inizio settimana dedicato allo studio e alla preparazione dell'udienza di 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀, 𝟏𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, dove il team di Daniele B...
16/03/2026

📝Inizio settimana dedicato allo studio e alla preparazione dell'udienza di 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀, 𝟏𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, dove il team di Daniele Brancale - Consulenza e Difesa Tributaria sarà impegnato dinanzi alla 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐈° 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐅𝐎𝐑𝐋𝐈', al fine di tutelare i diritti di un contribuente destinatario di una cartella di pagamento illegittima.


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🆕𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐔𝐍 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐈 𝐀𝐒𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐓𝐈!!⚖️Con la pregevole 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐧. 𝟒𝟗𝟗/𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭'𝐨𝐠𝐠𝐢 - la Corte...
12/03/2026

🆕𝐀𝐍𝐂𝐎𝐑𝐀 𝐔𝐍 𝐑𝐈𝐒𝐔𝐋𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐈 𝐀𝐒𝐒𝐈𝐒𝐓𝐈𝐓𝐈!!

⚖️Con la pregevole 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐧. 𝟒𝟗𝟗/𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐝𝐞𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭'𝐨𝐠𝐠𝐢 - la Corte di Giustizia Tributaria di II° grado della Calabria ha dichiarato 𝐢𝐧𝐚𝐦𝐦𝐢𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 (𝐝𝐚𝐜𝐜𝐡𝐞́ 𝐭𝐚𝐫𝐝𝐢𝐯𝐨) 𝐥'𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 oltre i 60 giorni dalla notificazione della sentenza ad opera del contribuente (𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨) vittorioso in primo grado.

✅Da tale decisione è derivata, conseguentemente, la 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨, per il tramite della quale - in 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 - era stata 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 € 𝟑𝟒𝟓.𝟔𝟒𝟕,𝟖𝟏, in ragione della insussistenza di prove circa la regolare notifica al contribuente degli avvisi di accertamento sottesi all'atto esattoriale opposto.

💼
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🆕𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝟗𝟖%🆕📝Con 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧. 𝟏𝟐𝟏/𝟐𝟎𝟐𝟔, depositata il 𝟎𝟔.𝟎𝟑.𝟐𝟎𝟐𝟔, la 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐢...
08/03/2026

🆕𝐀𝐕𝐕𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐄𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐋𝐋𝐀𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝟗𝟖%🆕

📝Con 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐧. 𝟏𝟐𝟏/𝟐𝟎𝟐𝟔, depositata il 𝟎𝟔.𝟎𝟑.𝟐𝟎𝟐𝟔, la 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐈° 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 - in accoglimento delle nostre tesi difensive - ha annullato quasi totalmente (𝟗𝟖%) un 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 con cui l'Agenzia delle Entrate aveva richiesto al contribuente la somma di € 𝟐𝟎.𝟐𝟓𝟑, a titolo di maggiori imposte (oltreché sanzioni ed interessi) derivanti dal presunto maggior reddito calcolato dall'ufficio finanziario a seguito del 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ (𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐛𝐨𝐬𝐜𝐡𝐢𝐯𝐚).

🔑Per il tramite del ricorso introduttivo, abbiamo dimostrato che aldilà di ciò che emergeva dal dato letterale del contratto (𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨), l'intenzione del contribuente era volta all'acquisto del materiale legnoso (𝐛𝐨𝐬𝐜𝐨) che insisteva al di sopra del terreno, come tale da riconoscersi a tutti gli effetti "𝐦𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚" per il ciclo di vita aziendale dell'impresa e, di conseguenza, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 reale da poter dedurre ai fini della determinazione del 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞.

✅Dopo un'attenta analisi, il Collegio tributario lucano - a mezzo della pronuncia sopra indicata - ha ritenuto pienamente condivisibili le nostre tesi, dichiarando la legittimità dei costi dedotti dal nostro assistito per un totale di € 𝟐𝟓.𝟎𝟎𝟎 su € 𝟐𝟓.𝟓𝟎𝟎, e, per l'effetto, ha proceduto all'annullamento (𝐝𝐞𝐥 𝟗𝟖%) dell'avviso di accertamento opposto.

Indirizzo

Via G. D'Amore, 2
Sant'arcangelo
85037

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