Orizzonti

Orizzonti Libera associazione di cultura, formazione e informazione politica

Il contagio Corona Virus ha sconvolto la vita di milioni di persone in tutto il mondo ed ha colpito in particolare la no...
31/03/2020

Il contagio Corona Virus ha sconvolto la vita di milioni di persone in tutto il mondo ed ha colpito in particolare la nostra Italia.
Come ha detto Papa Francesco “abbiamo vissuto imperterriti in un mondo malato credendoci sani”.

C’è chi pensa che tutto cambierà al temine di questa pandemia e chi al contrario pensa che nulla cambierà e tutto tornerà come prima. In mezzo ci sono mille temi e mille problemi:
la durata della pandemia, le azioni di contrasto alla sua diffusione, la lotta al contagio, i sistemi sanitari, i farmaci, i vaccini, la vita reale delle persone, le economie degli Stati, il tempo della recessione e la capacità di attivare risorse da economie di guerra.
Per queste ragioni è necessario che in questo momento ciascuno assuma le sue responsabilità e faccia sentire
la sua voce, anche con il classico comunicato-manifesto.

Noi pensiamo che il Coronavirus debba obbligarci tutti alla massima unità per vincere una battaglia che riguarda la vita di tutti. Non esistono maggioranze ed opposizioni, come ha detto il Presidente Sergio Mattarella, ma una comunità unita in tutte le sue espressioni che combatte per il suo destino.
La terribile malattia non può essere il cavallo di T***a per sostituire i governi legittimamente insediati dai Parlamenti e
dai Consigli Regionali, provinciali e comunali.

In questo momento non si possono ripetere vecchi schemi di
contrapposizione politica continuando a ragionare sul binomio amico-nemico, alleato-avversario.

Questo mondo non c’è più, purtroppo o per fortuna!

Anche per questo non ci sono piaciuti né il manifesto del Pd locale sulle tasse, né la reazione scomposta di chi in questo momento ha responsabilità di governo.

Assumere decisioni ai tempi del Coronavirus non è
affatto semplice, a Roma come a San Ferdinando di Puglia, ma dobbiamo constatare che scarseggiano misura,
senso del limite e responsabilità.
Il bilancio del Comune non può essere terreno di scontro come se intorno non stesse accadendo nulla; anche le politiche sociali non possono essere le stesse, senza comprendere che aumentano le difficoltà per le persone sole, per i disabili, per le persone che non hanno occupazione stabile o hanno visto improvvisamente ridotte o azzerate le possibilità di lavorare e guadagnare.
Ci piacerebbe vedere un Sindaco che invece del bollettino ufficiale dei contagi da Coronavirus pubblichi giornalmente il numero delle persone sole aiutate, il numero dei pasti forniti, i farmaci consegnati a domicilio. Apprezzeremmo una proposta politica che dica cosa fare delle risorse liberate dal mancato pagamento dei mutui in quota 2020. Sembra che nel prossimo decreto di aprile è in discussione il meccanismo che possa
permettere ai tutti i Comuni di sospendere IMU, TARI e Tributi Locali fino al 30 novembre 2020 con un credito assistito da CDP senza interessi. Anche in questo caso prima si forniscono le indicazioni corrette e la quantità di risorse interessate e poi si discute di cosa fare e come fare.

Ci piacerebbe vedere un Sindaco che attivi una raccolta fondi per erogare buoni spesa alle famiglie in difficoltà, che aiuti le Caritas parrocchiali in difficoltà di approvvigionamento. Ci piacerebbe un servizio di raccolta della verdura invenduta, del pane eccedente, del prodotto confezionato di immediata scadenza dei supermercati. Ci piacerebbe un incarico ai ristoranti e bar locali per fornire a rotazione pasti a domicilio alle persone anziane sole; ci piacerebbe una sollecitazione alle imprese agricole locali ad assumere le persone per anticipare i lavori in campagna; ci piacerebbe un cantiere di solidarietà per pulire le periferie dal rifiuto selvaggio ed indiscriminato; ci piacerebbe fossero assegnati incarichi di piccoli lavori di riparazione nelle scuole, di manutenzione delle aree verdi e del cimitero o di manutenzione del patrimonio comunale.

Vorremmo condividere con le Associazioni di volontariato e i volontari uno spazio virtuale promosso dall’Amministrazione comunale in cui raccontare quanto viene giornalmente fatto nel rispetto della riservatezza, del buon senso e della solidarietà concreta. In questo sito si potrebbe comunicare la
sanificazione, i prodotti utilizzati, ospitare consigli dei medici di base, delle farmacie locali e di tutti gli operatori sanitari presenti sul territorio comunale.

Vorremmo essere preparati al peggio, ad un tempo lungo e sperare, al contrario, che tutto possa rientrare rapidamente e noi si possa riconquistare i rapporti sociali che oggi ci sono negati.

Vorremo vivere questi terribili giorni per rinascere a nuova vita, personale e politica, per questo restare a casa e proteggersi a vicenda è un dovere civico verso tutti.

11/08/2018
COMUNICATO STAMPADomenica sera sembra che numerosi concittadini abbiano partecipato ad un pestaggio ai danni di stranier...
15/11/2017

COMUNICATO STAMPA

Domenica sera sembra che numerosi concittadini abbiano partecipato ad un pestaggio ai danni di stranieri, ospiti del nostro paese, accusandoli di aver molestato alcuni bambini sanferdinandesi.
Il pronto intervento dei carabinieri ha evitato il peggio, ma è necessario che le autorità concludano rapidamente gli accertamenti, e che il sindaco, che bene ha fatto a manifestare la solidarietà della nostra comunità alle vittime, chieda al Prefetto di riunire il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nell’esprimere la nostra solidarietà ai ragazzi stranieri, vogliamo stigmatizzare l’episodio, che è frutto di un clima di paura e di odio nei confronti di chi è “diverso” da noi (per il colore della pelle, per la provenienza, per le credenze religiose o per le scelte sessuali).
La nostra comunità deve ritrovare la propria dimensione, fatta di rispetto e di accoglienza, non solo perché la stessa San Ferdinando deve la sua fondazione agli immigrati dalle vicine città, ma per evitare che i fantasmi del passato tornino a tormentarci, profittando della rimozione della memoria storica che si sta diffondendo nella società italiana, e di cui la vicenda del saluto fascista di un calciatore a Marzabotto è il chiaro segnale.
Ottanta anni fa le vittime della paura e dell’odio erano gli ebrei, poi sono stati gli immigrati meridionali nell’Italia del nord, ora sono i neri; in realtà si tratta sempre del fascismo e del razzismo che ben conosciamo, e che si contrappongono ai principi dello stato di diritto trasfusi nella nostra Carta Costituzionale, che considerano la difesa dell’imputato un diritto inviolabile e non ammettono tribunali speciali, né tantomeno giudizi sommari di una folla sovreccitata.
Invitiamo i nostri concittadini a non distogliere l’attenzione da episodi come questo, che vediamo ripetersi in molte città italiane e che non possono più essere considerati semplici incidenti, ma devono essere denunciati e combattuti per ripristinare la civiltà del diritto che punisce chi è colpevole, indipendentemente dal colore della pelle, che difende l’integrità fisica e morale delle persone come valore assoluto, che accoglie la diversità come un arricchimento, facendone il tratto distintivo di una comunità che si ritrova, si rispetta e si riconosce.
Associazione Orizzonti San Ferdinando di Puglia

SUPERCAZZOLE a go go ! 1- Pubblica illuminazioneSupercazzola non è una parolaccia, ma una parola che non significa nient...
07/11/2017

SUPERCAZZOLE a go go ! 1- Pubblica illuminazione

Supercazzola non è una parolaccia, ma una parola che non significa niente, come non significa niente il gioco delle parti fra maggioranza ed opposizione di ieri e di oggi al governo del Comune di San Ferdinando. Su Pubblica Illuminazione e Rifiuti è in atto il classico gioco delle parti con lo scopo confondere le acque. Si raccontano solo mezze verità e qualche bugia per nascondere una verità scomoda:
il costo di scelte amministrative disastrose sarà sempre e solo a carico di ignari cittadini.
1.PUBBLICA ILLUMINAZIONE
L’Amministrazione di ieri annunciava attraverso grandi manifesti 6x3 l’aggiudicazione di un appalto di 15 anni al costo annuo di 459.998 per sostituire tutti i pali e 1868 lampade con impianti a led, installazione di un sistema di telecontrollo degli impianti ed il pagamento della fornitura di energia elettrica. Costo complessivo 7.359.000 euro. I numeri dell’appalto indicano che si passerebbe da un consumo annuo di 1.730.000 Kwh a 515.000 Kwh e da un costo annuo pari a 450.000 euro a 133.000 euro. Con il telecontrollo questa spesa si riduce ulteriormente a 360.000 Kwh consumati ed un costo annuo di energia elettrica di 77.000 euro.
Il valore del progetto posto a base della gara era di 1.662.559 euro. Tempo massimo di intervento previsto dal cronoprogramma 24 settimane (sei mesi). Vuoto per pieno siamo in presenza di un appalto che garantisce un ricavo di quasi 250.000 euro/anno
L’impresa aggiudicataria dell’opera Athanor e la San Ferdinando Smart City srl non hanno avuto remore a presentare un progetto esecutivo CHE HA TRIPLICATO IL COSTO FINO A 5.400.000 EURO. La differenza d’importo fra i due progetti non è un dettaglio. Sarebbe utile comprendere se la telegestione, la sostituzione di tutti i sostegni e di 1868 lampade, il cronoprogramma ed il calcolo di sostenibilità finanziaria presentati in sede di gara cui è stato assegnato un punteggio di 50 punti sui 100 disponibili sono ritenuti validi e compatibili, cosa è cambiato e, soprattutto, perché sono state presentate costosissime modifiche, poi prontamente ritirate dall’impresa aggiudicataria.
L’Amministrazione di oggi ha respinto la richiesta, ma è lontana dalla chiarezza e dalla trasparenza che richiedono interventi e gare così complesse e richieste di aumenti che triplicano gli importi progettuali.
L’opera se finanziata con le risorse proprie dell’Ente avrebbe prodotto risparmi di cui avrebbe beneficiato direttamente il bilancio dell’Ente. Chi vuole legga la delibera di Consiglio Comunale 54 del 16 settembre 2013 e troverà chiare conferme di un gioco delle parti in cui l’opera e l’interesse pubblico sono solo comparse e la comparazione costi/benefici non è preoccupazione di nessuno.
Nemmeno un euro in più deve essere impegnato per garantire ciò che l’appalto prima ed il contratto poi hanno rispettivamente definito a carico delle parti. L’Autorità Nazionale Anticorruzione dovrebbe essere investita dell’appalto, del contratto e del tentativo di modificare gli importi a base dello stesso, perché questo incrina fin dal primo mese il rapporto di fiducia fra concedente e concessionario.
Sindaco, Giunta e Consiglio dovrebbero attivarsi per far luce sul tentativo di cambiare il progetto posto a base dell’appalto e sui requisiti posseduti da San Ferdinando Smart City srl per garantire che si proceda speditamente a rendere efficiente impianto di pubblica illuminazione che ha lampadine spente, ma fino allo scorso mese di aprile era anche puntualmente manutenuto

SUPERCAZZOLE a go go !2- SERVIZIO RACCOLTA, SPAZZAMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI Sono ormai 2 anni che i cittadini sentono ...
07/11/2017

SUPERCAZZOLE a go go !
2- SERVIZIO RACCOLTA, SPAZZAMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI

Sono ormai 2 anni che i cittadini sentono ogni tanto parlare di rifiuti, del contratto di servizio con la SIA, dei maggiori costi a carico che rischiano di far raddoppiare la TARI e del Consorzio costituito fra i comuni di Carapelle, Cerignola, Ordona, Orta Nova, Stornara, Stornarella e Margherita, San Ferdinando e Trinitapoli.
Rifiuti per strada, interventi straordinari, diffide ad adempiere, minacce di licenziamento per i lavoratori e di procedure fallimentari e conti in tribunale, ricorsi al Tar e denunce in Procura sono le parole usate nei comizi, lette sui siti di informazione o ascoltate nei Consigli Comunali.
Una situazione ingestibile che ha determinato la riunione d’urgenza dei 3 consigli comunali di ARO BT3 E LA CONVOCAZIONE D’URGENZA IN REGIONE IL 29 LUGLIO.
La nuova parola magica é ARO BT3: significa che i 3 Comuni o sottoscrivono il nuovo contratto unico con SIA adeguato o si cercano un nuovo fornitore, sciogliendo il rapporto con SIA e con il Consorzio.
Insieme dicono i tre sindaci perché siamo più forti e possiamo determinare condizioni contrattuali accettabili. Una supercazzola appunto. Una situazione che hanno affrontato INSIEME, MA IN ORDINE SPARSO!
Il sindaco di Margherita dichiara di aver firmato perché sotto ricatto, costretto dall’emergenza estate. Ha perso, perché la diffida è arrivata anche a lui che spende troppo e non si dichiara soddisfatto del servizio; per questo è pronto a resistere.
Il sindaco di San Ferdinando, quello di ieri, ha resistito ed ha perso, perché il Tar con la sentenza 795 ha respinto il ricorso. Quello di oggi si fa autorizzare dal Consiglio Comunale ad impugnare la sentenza del Tar dinanzi al Consiglio di Stato. Anche per lui la parola d’ordine è resistere (delibera di CC n. 40 del 29 luglio 2017).
Il Sindaco di Trinitapoli ha fatto una transazione, non ha pagato quanto richiesto ma un terzo, eppure ha perso perché anche a lui è stata recapitata una diffida ad adempiere, ma deve attrezzare la resistenza deliberata dal Consiglio (n. 33 del 27 Luglio 2017)
In Regione seguono con qualche apprensione la vicenda. Grandaliano, Caracciolo, Emiliano. Una task force di assoluto rispetto perché Il tema rifiuti è troppo delicato. Il tema discariche è addirittura esplosivo, se si considerano i sequestri di discariche, sia a gestione pubblica che privata, ed il dissenso su progetti irricevibili come quello di Tufarelle.
IN TUTTA QUESTA VICENDA MANCA L’INFORMAZIONE PUNTUALE E LA COMUNICAZIONE SEGUE LA STRADA DELLE VOTAZIONI UNANIMI DEI CONSIGLI COMUNALI CHE DECIDONO DI NON DECIDERE.
Una sola certezza. Il servizio costa e se ci toccherà pagare saremo costretti ad adeguare la TASSA RIFIUTI, i cittadini capiranno e pagheranno! Nessuno ancora sa dire quanto, (800 mila euro, 1 milione, 1 milione e 200 mila euro?) Sembrano i numeri al lotto del più famoso compaesano Ignazio!
SENZA DISCUSSIONE E SENZA CAPIRE scopriamo che i sindaci hanno sotterrato le asce di guerra e sventolano ora ramoscelli d’ulivo. LEGGIAMO dalla delibera del Consorzio FG 4 (n. 30 del 28 settembre 2017) che la strada è quella di stare tutti insieme appassionatamente, usufruendo dei servizi di igiene urbana di SIA che potrà sanare le perdite di esercizio del primo semestre con gli accordi a saldo e stralcio che i sindaci si apprestano a firmare.
Nulla sui conti di Sia e del Consorzio. Nulla sui controlli analoghi dei servizi affidati in house provider (l’ente affidante è solo formalmente diverso ma ne costituisce un diretto strumento operativo su cui il Comune ed il Consorzio hanno l’obbligo di effettuare il controllo analogo). Nulla sugli eventuali ricavi da rifiuti differenziati. Nulla sulla relazione della Società KPMG che aveva sollevato un lungo elenco di irregolarità e inadempienze e sui rimedi adottati per fronteggiare quella situazione. Nulla sulla segregazione dei conti che consente di separare le macro voci del servizio e definire costi e ricavi. Nulla sul sistema di raccolta differenziata che si intende adottare per superare il 65 %. Nulla sulle penalità e premialità che i cittadini si aspettano da una differenziata corretta.
UN CHIARO ESEMPIO DI TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE CHE NON POSSIAMO ACCETTARE DA PARTE DEI SINDACI e, men che meno, da una società a totale capitale pubblico!

Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori in lotta per ottenere il riconoscimento di salari e diritti troppo a lung...
24/09/2017

Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori in lotta per ottenere il riconoscimento di salari e diritti troppo a lungo negati.
Il salario reale, fermo da oltre un decennio, ha generato un moto di protesta spontaneo fra i lavoratori, ma ha dovuto subito fare i conti con la necessità di strutturare il confronto fra le parti (lavoratori e datori di lavoro) per raggiungere i risultati sperati.
Bene fanno le organizzazioni sindacali che hanno raccolto il moto di protesta; occorre ricercare un fronte largo ed unitario per affermare i principi racchiusi nella contrattazione integrativa provinciale e nella contrattazione aziendale.
Bene faranno le associazioni dei datori di lavoro a ricercare al tavolo delle trattative quelle giuste intese che richiedono aziende moderne, trasparenti, innovative ed in linea con i contratti e con le leggi del mercato.
Nella nostra zona c’è un’agricoltura moderna, fatta di prodotti di pregio e di aziende che devono cambiare se vogliono ricercare e lavorare puntando alla qualità ed alla tracciabilità per competere sui mercati. L’intero comparto agricolo ha energie e risorse per generare una sana competizione, una buona innovazione ed una ricchezza diffusa e distribuita.
Sconfiggere le opacità e la scarsa trasparenza è interesse di tutta la nostra comunità. Le forze politiche e sindacali devono impegnarsi per stabilire corretti rapporti nelle transazioni commerciali, lavorative, aziendali. L’Amministrazione comunale deve impegnare risorse per promuovere conoscenza ed innovazione a sostegno di una agricoltura avanzata fondata sul lavoro qualificato e sul prodotto di qualità. Di più occorre un impegno straordinario per recuperare un clima di serenità, civile convivenza e rendere proficuo il confronto fra le parti per evitare degenerazioni e provocazioni.

A Paolo Borsellino e ai 5 agenti della sua scorta.
19/07/2017

A Paolo Borsellino e ai 5 agenti della sua scorta.

Canzone Corale scritta da Carmelo Piraino e arrangiata da Massimo Scalici, in memoria della strage di via d'Amelio del 19 luglio del 1992 in cui p***e la vit...

Indirizzo

Via Dante 44
San Ferdinando Di
76017

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