Studio De Marco

Studio De Marco Studio professionale di dottori commercialisti e revisori legali. Lo Studio fa affidamento, da sempre, sulla qualità della prestazione professionale erogata.

Lo Studio De Marco è un’organizzazione professionale di dottori commercialisti e revisori legali autonoma ed indipendente ed opera liberamente nel mercato dal 1972. L’attenzione prestata ad ogni Cliente ed al miglioramento continuo dell’organizzazione professionale hanno consentito, da oltre quaranta anni, di offrire assistenza e consulenza nelle attività tipiche della professione di dottore comme

rcialista e nella revisione legale. Nel corso degli anni l’organizzazione professionale ha ampliato la propria rete delle competenze, perseguendo la creazione di valore economico e di valore sociale ed operando secondo criteri di legittimità giuridica in funzione di valori condivisi. Lo Studio, infatti, agisce secondo il principio di indipendenza della libera professione nel rispetto della deontologia e delle istituzioni che sovrintendono la professione. Nel rapporto con il Cliente lo Studio è impegnato ad agire con correttezza, trasparenza ed eticità, a salvaguardare la riservatezza delle informazioni acquisite, a mantenere sempre una posizione di indipendenza intellettuale ed economica, a garantire il raggiungimento degli standard di qualità più elevati ed a tutelare responsabilmente gli interessi del Cliente.

Lo studio De Marco augura a tutti voi una serena Pasqua.
05/04/2026

Lo studio De Marco augura a tutti voi una serena Pasqua.

📌𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱'𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱📌Secondo quanto stabilito dall’art. 2364 del Codice civile, 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟭𝟮𝟬 ...
31/03/2026

📌𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝗱'𝗲𝘀𝗲𝗿𝗰𝗶𝘇𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱📌

Secondo quanto stabilito dall’art. 2364 del Codice civile, 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝟭𝟮𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 (𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼) dalla chiusura dell’esercizio sociale, le società di capitali devono convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio. Per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, la scadenza è fissata al 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
Lo Statuto può prevedere un maggior termine, comunque non superiore a 𝟭𝟴𝟬 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 (𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼), per le società tenute alla redazione del bilancio consolidato oppure quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all’oggetto della società (in tal caso, entro il 𝟮𝟵 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲).

Prima di essere approvato, il bilancio segue un iter disciplinato dal Codice civile:
– entro il 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 (30 giorni prima dell’assemblea), gli amministratori redigono il progetto di bilancio e la relativa relazione sulla gestione almeno;
– segue la trasmissione del progetto di bilancio all’organo di controllo, ove presente;
– entro 𝟭𝟱 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 (almeno 15 giorni prima dell’assemblea), il bilancio e i documenti correlati devono essere depositati presso la sede sociale per la consultazione dei soci;
– entro 𝟮𝟭 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, convocazione dell’assemblea con altre modalità ammesse se previste dallo statuto (PEC, Raccomandata A/R, Email ordinaria);
– 𝟯𝟬 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 (entro 30 giorni dall’approvazione), gli amministratori provvedono al deposito presso il Registro delle Imprese.

Per quanto riguarda le 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗺𝗯𝗹𝗲𝗮, il Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (“Milleproroghe 2026”) ha prorogato fino al 𝟯𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 la possibilità di svolgere le assemblee mediante mezzi di telecomunicazione.
La mancata convocazione nei termini di legge espone gli amministratori – e l’organo di controllo, ove non intervenga – alla 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟭.𝟬𝟯𝟮 𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝟲.𝟭𝟵𝟳.



👉 Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportatohttps://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/03/Approvazione-e-deposito-bilancio-desercizio-2025.pdf

Un augurio speciale a tutti i papà.
19/03/2026

Un augurio speciale a tutti i papà.

📌𝗜𝗹 𝗳𝗲𝗻𝗼𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻𝘄𝗮𝘀𝗵𝗶𝗻𝗴📌Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una leva strategica per le imprese. Ma quan...
17/03/2026

📌𝗜𝗹 𝗳𝗲𝗻𝗼𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻𝘄𝗮𝘀𝗵𝗶𝗻𝗴📌

Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata una leva strategica per le imprese.
Ma quando la comunicazione “𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻” non riflette la realtà, si parla di
𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻𝘄𝗮𝘀𝗵𝗶𝗻𝗴.
Un fenomeno sempre più diffuso, che rischia di:
– 𝗶𝗻𝗴𝗮𝗻𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶;
– 𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮;
– 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗽𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲.

Per questo motivo l’Unione Europea è intervenuta con la 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗨𝗘)
𝟮𝟬𝟮𝟰/𝟴𝟮𝟱, introducendo regole più stringenti sulla comunicazione ambientale.
👉 Stop ai claim generici come “𝗰𝗼-𝗳𝗿𝗶𝗲𝗻𝗱𝗹𝘆” o “𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲” senza prove;
👉 Maggiori controlli su 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶;
👉 Obbligo di 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗲, 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶.

In Italia, queste novità trovano attuazione con il 𝗗.𝗹𝗴𝘀. 𝗻. 𝟯𝟬/𝟮𝟬𝟮𝟲, che rafforza le tutele previste dal Codice del consumo.

Per le imprese non si tratta solo di evitare 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. È una questione di credibilità. Oggi comunicare la sostenibilità significa dimostrarla con 𝗱𝗮𝘁𝗶, 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮.



Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/03/Il-greenwashing.pdf

📌 𝗔𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗲: 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗮𝗹 𝟭° 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲📌Dal 𝟭° 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 le imprese che intendono usufruire di 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗼 ...
10/03/2026

📌 𝗔𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗲: 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗮𝗹 𝟭° 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲📌

Dal 𝟭° 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 le imprese che intendono usufruire di 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗼 𝘀𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶𝘃𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 dovranno rispettare un nuovo adempimento:
pubblicare preventivamente l’offerta di lavoro sul portale SIISL (𝗦𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗜𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗦𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮).

Cosa cambia in concreto:
• l’offerta di lavoro dovrà essere pubblicata sul 𝗦𝗜𝗜𝗦𝗟 prima dell’assunzione;
• l’obbligo 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮 le assunzioni con incentivi contributivi (bonus giovani, bonus donne, ecc.);
• se la pubblicazione non avviene, l’𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 non può essere riconosciuto;
• eventuali 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 già utilizzate possono essere recuperate dagli enti competenti.
Il contratto di lavoro resta valido, ma l’azienda perde il diritto allo sgravio contributivo.

➡️ Per le imprese diventa quindi fondamentale 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗿𝗲 la pubblicazione dell’offerta sul SIISL nelle procedure di 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.



Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/03/SIISL-e-assunzioni-agevolate.pdf

📌𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗩𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲📌Con il provvedimento del 15 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello d...
05/03/2026

📌𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗩𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲📌

Con il provvedimento del 15 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione IVA 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, insieme alle istruzioni di compilazione.

Come negli anni precedenti resta disponibile anche il modello IVA Base, utilizzabile dai contribuenti con situazioni dichiarative meno complesse.
Il modello non presenta modifiche strutturali rilevanti rispetto allo scorso anno. Tuttavia introduce alcuni 𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 collegati a recenti interventi normativi e ai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate.

🆕 Tra le principali novità si segnalano:
▪ adeguamenti per alcune operazioni nel 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗼𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮, con aggiornamenti nei quadri VE e VJ;
▪ alcune semplificazioni dichiarative per le 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲;
▪ chiarimenti sulla possibilità di richiedere il 𝗿𝗶𝗺𝗯𝗼𝗿𝘀𝗼 dell’IVA relativa a opere realizzate su beni di terzi.

📅 La dichiarazione IVA deve essere 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝟭° 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, direttamente dal contribuente oppure tramite un intermediario abilitato.

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👉 Scarica la brochure in formato 𝗣𝗗𝗙 tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/03/Novita-dichiarazione-IVA-2026.pdf

📌𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲📌La ristrutturazione dei debiti del consumatore è uno degli strumenti pre...
04/03/2026

📌𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲📌

La ristrutturazione dei debiti del consumatore è uno degli strumenti previsti dal 𝗖𝗼𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗱’𝗜𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗻𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗻𝘇𝗮 (C.C.I.I) per aiutare le persone fisiche che si trovano in una situazione di sovraindebitamento e non sono soggette a fallimento. La procedura è riservata al 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲, ossia al soggetto che ha contratto debiti per esigenze personali o familiari e non nell’ambito di un’attività d’impresa o professionale.

L’obiettivo è consentire una gestione ordinata della crisi attraverso un piano di rientro sostenibile, costruito sulla base delle reali capacità economiche del debitore. Con il supporto dell’𝗢𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗶𝘀𝗶 (𝗢𝗖𝗖), il consumatore può proporre un piano che preveda:
– la 𝗿𝗶𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶;
– la 𝗿𝗶𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗶;
– il 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶;
– l’𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼.

Elemento centrale della procedura è la 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮 del debitore, ossia l’assenza di comportamenti gravemente imprudenti o dolosi nella formazione dell’indebitamento. A differenza di altre soluzioni negoziali, la ristrutturazione dei debiti del consumatore non richiede l’approvazione dei 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, ma l’omologazione del 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗲, che valuta la fattibilità del piano e la correttezza della proposta.

Una volta omologato, il piano diventa vincolante per tutti i creditori e produce effetti rilevanti, tra cui:
– il 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗲;
– la 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶;
– la 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝘂𝗼.

Al termine dell’esecuzione del piano, il debitore può ottenere la liberazione dai 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗶 non integralmente soddisfatti, avviando così un percorso di riequilibrio economico e finanziario.



Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/03/La-ristrutturazione-dei-debiti-del-consumatore-.pdf

📌 𝗧𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 – 𝘃𝗶𝗱𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 📌Le società di capitali, entro il 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 sono ...
26/02/2026

📌 𝗧𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 – 𝘃𝗶𝗱𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 📌

Le società di capitali, entro il 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 sono chiamate al versamento della tassa di concessione governativa per la numerazione e bollatura dei libri sociali prevista dall’art. 2215 c.c.

L’adempimento riguarda tutte le 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶 (S.p.A., S.r.l. e S.a.p.a.) ed è dovuto indipendentemente dal numero dei libri sociali tenuti.
Attualmente, l’obbligo di vidimazione iniziale riguarda esclusivamente i libri sociali obbligatori previsti dall’articolo 2421 del codice civile.

Rientrano in tale ambito, tra gli altri:
✔ il 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗶;
✔ il 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶;
✔ il 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗱𝘂𝗻𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗺𝗯𝗹𝗲𝗮;
✔ quello del 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲;
✔ del 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝗼 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼;
✔ nonché il 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗺𝗯𝗹𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶;
✔ ogni ulteriore 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗹𝗹𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗶𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲.

L’importo è forfetario:
▫️ € 𝟯𝟬𝟵,𝟴𝟳 se il capitale sociale è pari o inferiore a € 516.456,90
▫️ € 𝟱𝟭𝟲,𝟰𝟲 se superiore.

Il versamento deve essere effettuato tramite 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗙𝟮𝟰 (codice tributo 7085).
In caso di omesso o tardivo pagamento, sono previste 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝟭𝟬𝟬% 𝗮𝗹 𝟮𝟬𝟬% dell’imposta dovuta, con possibilità di regolarizzazione tramite ravvedimento operoso.

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👉 Consulta la sezione 𝗻𝗲𝘄𝘀 e 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:

📌𝗟𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱📌Entro il 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 i soggetti IRES sono tenuti a rilasciare la C...
24/02/2026

📌𝗟𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟱📌

Entro il 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 i soggetti IRES sono tenuti a rilasciare la Certificazione degli utili e dei proventi equiparati (𝗖𝗨𝗣𝗘) ai percettori residenti nel territorio dello Stato che, nel corso del periodo d’imposta 𝟮𝟬𝟮𝟱, hanno percepito utili derivanti dalla partecipazione in società ed enti soggetti a IRES, residenti e non residenti.

La CUPE assume un ruolo centrale nel sistema degli adempimenti fiscali, in quanto consente al percettore di individuare correttamente:
- 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼;
- 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗺𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲;
- 𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗺𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶;
- 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗲𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗲𝗱𝗱𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Particolare attenzione deve essere posta agli utili assoggettati a 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗺𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼, applicabile agli utili distribuiti a partire dal 1° gennaio 2023, qualora la relativa delibera di distribuzione sia stata assunta entro il 31 dicembre 2022, secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate. In tali ipotesi, il trattamento fiscale continua a dipendere dalla qualifica soggettiva del percettore e dalla tipologia di partecipazione.

È inoltre fondamentale verificare:
- 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 (𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲, 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝗱𝗶, 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶);
- 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲, 𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝘁𝗮;
- 𝗹’𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗖𝗨𝗣𝗘, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗶, 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗻𝗼𝗺𝗮𝗹𝗶𝗲 𝗱𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲.



Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/02/La-certificazione-degli-utili-e-dei-proventi-da-partecipazioni.pdf

16/02/2026

📌𝗥𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗲: 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲📌



La guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per le 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗹𝗶𝘇𝗶𝗲 è stata aggiornata alle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025). La pubblicazione offre un quadro aggiornato delle 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗶 in vigore per gli interventi sugli immobili abitativi. In particolare, la legge di bilancio 2026 ha prorogato fino al 2026 le 𝗱𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 già previste dalla precedente manovra, confermando per gli anni 2025, 2026 e 2027 benefici di 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ per i lavori effettuati sull’abitazione principale da parte del proprietario o del titolare di un diritto reale di godimento.





Consulta l’informativa in formato 𝗣𝗗𝗙 tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/02/Guida-sulle-ristrutturazioni-edilizie_Le_agevolazioni_fiscali.pdf

𝗔𝘂𝘁𝗼𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟲Si avvicina l’autoliquidazione INAIL 2025/2026, uno degli adempimenti annuali più rileva...
11/02/2026

𝗔𝘂𝘁𝗼𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗡𝗔𝗜𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟲
Si avvicina l’autoliquidazione INAIL 2025/2026, uno degli adempimenti annuali più rilevanti per i datori di lavoro.

🔎 𝗦𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶
- 𝟭𝟲 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼 termine ultimo per il versamento del premio (in unica soluzione o prima rata) e per l’invio della comunicazione di "𝗥𝗶𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘁𝗼" (se si prevede un calo delle retribuzioni nel 2026);
- 𝟮 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 termine per la presentazione telematica della Dichiarazione delle Retribuzioni (mod. 10SM). La scadenza ordinaria del 28 febbraio, cadendo di sabato, slitta al lunedì successivo.

Tra gli elementi di 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 figura l’applicazione, in via provvisoria dal 1° gennaio 2026, delle 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗾𝘂𝗼𝘁𝗲 di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole, pensate per valorizzare i comportamenti virtuosi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in attesa del decreto interministeriale di conferma.

🆕 𝗣𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
- 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗢𝘀𝗰𝗶𝗹𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: applicazione dei nuovi coefficienti di riduzione del tasso medio per le aziende con andamento infortunistico favorevole (Bonus/Malus);
- 𝗦𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗔𝗿𝘁𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶: riduzione del 𝟱,𝟬𝟳% sulla regolazione 2025 per le imprese artigiane in regola con le norme di sicurezza e prive di infortuni nel biennio 2023-2024;
- 𝗥𝗮𝘁𝗲𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: possibilità di ripartire il premio in quattro rate con l'applicazione di un tasso di interesse fissato al 𝟮,𝟳𝟱%.
È confermata la possibilità di rateizzare il premio in quattro rate trimestrali (𝟭𝟲 𝗳𝗲𝗯𝗯𝗿𝗮𝗶𝗼, 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝟭𝟲 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗲 𝟭𝟲 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲), secondo i coefficienti di interesse annualmente comunicati dall’INAIL.

L'autoliquidazione INAIL richiede attenzione operativa e aggiornamento costante, considerato l’impatto diretto sul costo del lavoro e sulla gestione degli adempimenti aziendali.



Consulta l’informativain formato 𝗣𝗗𝗙 dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato:https://www.studiodemarco.net/wp-content/uploads/2026/02/Autoliquidazione-INAIL-2026-1.pdf

📌𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲📌Con la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, i 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶 𝗱’𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 sono chiama...
05/02/2026

📌𝗖𝗲𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟲📌
Con la Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025, i 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗶 𝗱’𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 sono chiamati a gestire un adempimento che, presenta una pluralità di scadenze e contenuti informativi sempre più articolati. Anche per il 2026 il legislatore ha confermato un sistema di 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗶, in funzione della tipologia di redditi certificati e della loro rilevanza ai fini della dichiarazione precompilata.

🔎𝗦𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶
· 𝟭𝟲 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲: trasmissione delle C.U. contenenti redditi di lavoro dipendente e assimilati, rilevanti ai fini della dichiarazione precompilata;
· 𝟯𝟬 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲: trasmissione delle C.U. relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nelle nuove modalità di invio;
· 𝟯𝟭 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲: trasmissione delle C.U. contenenti redditi non dichiarabili tramite precompilata, in coincidenza con il termine di presentazione del modello 770.

Sul piano dei contenuti, la CU 2026 recepisce le misure di riduzione del 𝗰𝘂𝗻𝗲𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲 introdotte dalla 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱, con l’inserimento di nuove sezioni dedicate alle somme che non concorrono alla formazione del reddito e alle nuove detrazioni per lavoro dipendente. Rilevanti anche le modifiche che interessano il 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗼, con l’aggiornamento delle tipologie reddituali, e le informazioni richieste per specifiche agevolazioni settoriali.

🆕 𝗣𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁𝗮̀
· aggiornamento delle tipologie reddituali per i 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗶;
· nuovi campi dedicati alle misure di abbattimento del 𝗰𝘂𝗻𝗲𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲;
· indicazioni specifiche per rimborsi di 𝗰𝗮𝗻𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗦𝗡 e particolari fattispecie di 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗼.

⚠️ 𝗦𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶
In caso di omissioni, ritardi o errori nella trasmissione della Certificazione Unica 2026 è prevista una sanzione di 𝟭𝟬𝟬 𝗲𝘂𝗿𝗼 per singola CU, con possibilità di riduzione o esclusione in caso di regolarizzazione nei termini.

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Consulta l’informativa dello Studio De Marco tramite il link di seguito riportato: https://lnkd.in/dGpR37Np

Indirizzo

Via Giuseppe Avezzana, N. 6
Rome
00195

Orario di apertura

Lunedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Martedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Giovedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Venerdì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00

Telefono

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