12/06/2026
L'VIII Congresso UILA al Salone delle Fontane — una platea piena di delegate e delegati, persone che conosciamo e con cui abbiamo lavorato fianco a fianco, condiviso giornate lunghe, pratiche difficili e battaglie vinte.
Il Presidente CAF UIL, Giovanni Angileri, lo ha detto con parole chiare: non puoi rappresentare i lavoratori se non sei stato tra loro, condividendo le difficoltà e accompagnandoli nelle soluzioni.
E noi ci siamo stati. Sempre.
Il 2026 ci sta dando ragione — oltre 400mila 730 già trasmessi, e più dell'80% degli ISEE 2026 già inviati.
Ma il dato che ci emoziona davvero è un altro: sono ancora 20 milioni le persone che scelgono di affidarsi ai CAF. Che si siedono davanti ad uno dei nostri operatori e dicono "mi fido di voi". Mentre la precompilata non va oltre i 5 milioni (dati 2025)
Eppure i Governi continuano a tagliare le risorse ai CAF. L'ultima manovra ha colpito persino il lavoro già fatto.
Ogni sportello aperto è una persona che non resta sola. Lo sapevamo durante il lockdown, quando la Pubblica Amministrazione ha chiuso gli uffici ma noi no.
Lo sappiamo oggi.
Lo sa chiunque abbia mai avuto davvero bisogno di noi.
Senza la rete con migliaia di sportelli che mettono a disposizione i CAF che tipo di servizio potrebbero avere le persone? Noi siamo un presidio di democrazia e legalità e sosteniamo i cittadini nei loro diritti.
E lo facciamo con l'orgoglio dell'apparenza alla UIL, in sinergia. Insieme continueremo il nostro percorso di crescita.