Studio Tributario B&B

Studio Tributario B&B Pratiche apertura attività, consulenza fiscale, gestione contabile, CAF, mod.730, contratti di locazione. Tributarista INT iscritto n. 1593 Legge 4/2013

Tributarista qualificato iscritto al n. 1593 dell’Istituto Nazionale Tributaristi esercente attività professionale Legge n.4 del 14/01/2013

29/07/2026
17/03/2026

CERTIFICAZIONE UNICA INPS: COME RICHIEDERLA A DOMICILIO

L’INPS offre la possibilità di richiedere e ottenere la Certificazione Unica anche a casa, un servizio dedicato in particolare a chi non ha modo di utilizzare i canali online e ha difficoltà a recarsi fisicamente presso gli sportelli INPS.

In questi casi, infatti, cittadini e cittadine hanno la possibilità di richiedere l’invio a domicilio della CU, chiamando il contact-center INPS a uno dei seguenti numeri:

803 164 (gratuito da rete fissa);
06 164 164 da rete mobile;
800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico;
(+39) 06 164164 (abilitato alle chiamate da rete mobile), servizio con operatore attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 (ora italiana) e il sabato dalle 8 alle 14 (ora italiana) per i pensionati residenti all’estero.

ROTTAMAZIONE QUINQUIES DELLE CARTELLE ESATTORIALIPer info: 030/6857086Ufficio di Paderno Franciacorta (Bs)
21/01/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES DELLE CARTELLE ESATTORIALI
Per info: 030/6857086
Ufficio di Paderno Franciacorta (Bs)

05/09/2025

Arriva il Bonus giovani del Centro Nord, ecco quanto spetta e come fare domanda

Con la pubblicazione del Decreto Interministeriale dell'11 luglio 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2025 (Serie Generale n. 193), sono state attuate le misure per l’autoimpiego previste dal Decreto Coesione (articoli 17 e 18 del Decreto-Legge n. 60/2024, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 95/2024), destinate ai giovani under 35 in condizioni svantaggiate.

Beneficiari

Beneficiari dell’incentivo Autoimpiego Centro-Nord sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendono avviare attività economiche nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche e che risultino in possesso, alternativamente, di uno dei seguenti requisiti:
condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione, come definite dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021 - 2027;
inoccupati, inattivi e disoccupati;
disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori GOL.

Iniziative economiche ammissibili

I soggetti beneficiari della Misura ACN possono chiedere gli incentivi previsti dalla norma per l’avvio di attività:
di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
di impresa individuale regolarmente iscritta al registro delle imprese;
di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al registro delle imprese, nelle forme di: società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società a responsabilità limitata; società cooperativa;
libero-professionali anche nella forma di società tra professionisti.

Forme di agevolazioni previste

Analogamente a quanto previsto per l’Incentivo Resto al Sud 2.0, per l’avvio delle attività economiche, i beneficiari della Misura ACN possono fare richiesta di:
un contributo a fondo perduto, in forma di voucher, pari al 100% dell’investimento da realizzare, entro il limite di 30.000 euro per singola iniziativa economica, che salgono a 40.000 euro nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico;
un contributo a fondo perduto per la realizzazione di programmi di investimento organici e funzionali per programmi di spesa di valore non superiore a 120.000 euro, fino al 65% dell’investimento per l’avvio delle attività;
un contributo a fondo perduto per la realizzazione di programmi di investimento organici e funzionali per programmi di spesa oltre i 120.000 euro e fino ai 200.000 euro, fino al 60% dell’investimento per l’avvio delle attività.

Spese ammesse ai finanziamenti

Purché strettamente ed esclusivamente connesse e funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’iniziativa economica da avviare, sono ammissibili le spese sostenute per:
opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, nel limite del 50% del programma di investimento ammesso alle agevolazioni (per i soli finanziamenti in regime de minimis);
macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica;
programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;
immobilizzazioni immateriali, (progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni etc.);
consulenze tecnico-specialistiche per progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, certificazioni ambientali e/o energetiche, etc.

Spese non ammissibili

Dal contributo in forma di voucher sono escluse le spese relative:
all’acquisto di terreni;
all’acquisto o ristrutturazione di immobili;
a consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione;
a consulenze legali, fiscali e tributarie.

Dai finanziamenti in regime de minimis, invece, sono escluse le spese relative a consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione e a consulenze legali, fiscali e tributarie.
Modalità di presentazione della domanda: modelli e termini da definire
Fermo restando che, per l’effettiva richiesta dei finanziamenti, sarà necessario attendere l’emanazione di un apposito decreto direttoriale che ne definirà la data di apertura, i termini e gli schemi di presentazione della domanda, si fa presente che le domande dovranno essere:
compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito di Invitalia, previa l’identificazione on-line del compilatore tramite il Sistema pubblico di identità digitale (SPID), la Carta d’identità elettronica (CIE) o la Carta nazionale dei servizi (CNS);
firmate digitalmente dal titolare, in caso di attività esercitate in forma individuale, ovvero dal rappresentante legale nel caso di società;
corredate dalla descrizione dell’iniziativa da avviare.

08/08/2025

𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐧𝐚𝐭𝐢: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐞

È stata ufficialmente prorogata la scadenza per la presentazione delle domande relative al Bonus Nuovi Nati 2025, il contributo economico una tantum da 1.000 euro previsto dalla Legge di Bilancio 2025 a favore dei nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.

Si ricorda che il Bonus Nuovi Nati è un contributo economico una tantum di 1.000 euro previsto dalla Legge di Bilancio 2025 per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo a partire dal 1° gennaio 2025.

Il beneficio è destinato a:
- cittadini italiani o dell’Unione Europea;
- cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE di lungo periodo o permesso unico per lavoro valido oltre sei mesi;
- residenti in Italia con ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro annui.

L’importo non concorre alla formazione del reddito.

Il bonus, destinato ai figli nati, adottati o in affido preadottivo dal 1° gennaio 2025, può essere richiesto entro 120 giorni dalla data dell’evento (nascita o ingresso nel nucleo familiare). Tuttavia, per i bambini nati o adottati tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2025, per i quali la domanda non era stata presentata entro il precedente termine dei 60 giorni, è ora possibile inoltrare la richiesta fino al 22 settembre 2025.

07/08/2025

𝐁𝐨𝐧𝐮𝐬 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐝𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐮𝐞 𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢

Con l’entrata in vigore del Decreto Legge 30 giugno 2025, n. 95, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 149/2025, è stata introdotta una nuova misura di sostegno economico a favore delle lavoratrici madri. Il bonus mamme 2025 si inserisce tra gli strumenti di integrazione al reddito volti a incentivare l’occupazione femminile e a supportare la genitorialità.

Cosa prevede il Bonus mamme 2025
Il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 giugno 2025 prevede il riconoscimento di 40 euro al mese, per ogni mese o frazione di mese lavorato, a beneficio delle madri che soddisfano i seguenti requisiti:

essere lavoratrici dipendenti o autonome;
avere un reddito annuo inferiore a 40.000 euro;
essere madri di almeno due figli, di cui il più piccolo non abbia ancora compiuto 10 anni.
L’importo è erogato per l’anno 2025, come misura una tantum, ed è cumulabile con altri strumenti di sostegno al reddito, nel rispetto delle soglie previste.

Buongiorno, siamo a comunicare che lo Studio sarà chiuso per ferie dal giorno 11/08 al giorno 26/08. Auguriamo buone fer...
29/07/2025

Buongiorno, siamo a comunicare che lo Studio sarà chiuso per ferie dal giorno 11/08 al giorno 26/08.
Auguriamo buone ferie a tutti i nostri clienti.

Indirizzo

Via Roma 2
Paderno Franciacorta
25050

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
13:30 - 17:30
Martedì 09:00 - 12:00
13:30 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
13:30 - 17:30
Giovedì 09:00 - 12:00
13:30 - 17:30
Venerdì 09:00 - 12:00
13:30 - 17:30

Telefono

+390306857086

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Tributario B&B pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Tributario B&B:

Condividi