02/09/2026
Ogni mattina inizia più o meno allo stesso modo.
Accendiamo il computer con l'idea di portare avanti tutto quello che abbiamo pianificato. Cinque minuti dopo, però, arriva la prima telefonata.
"Ho sentito un amico che dice che potrei non pagare l'IVA..."
Da lì in poi la giornata prende una strada tutta sua.
Si alternano email, documenti che dovrebbero arrivare "tra poco", scadenze che cambiano all'ultimo momento e domande che, puntualmente, ritornano ogni anno.
Come quella sull'ultima spesa da "scaricare" o sul consiglio trovato su internet che promette di pagare zero tasse.
Eppure, tra una telefonata e l'altra, c'è la parte del mio lavoro che continuiamo ad amare.
Sederci accanto a imprenditori, leggere insieme i numeri delle loro attività, individuare criticità, trovare opportunità e aiutarli a prendere decisioni più consapevoli.
Perché, alla fine, il nostro lavoro non è compilare moduli.
È fare consulenza.
Ed è proprio questo il motivo per cui, nonostante gli imprevisti di ogni giornata, continuiamo a trovare questo mestiere così stimolante.