17/06/2026
“Mio padre mi ha sempre detto che il Sorbara da solo è più buono.
Era la vendemmia 1998.
Io e mia moglie Barbara abbiamo provato a seguire questa intuizione, iniziando così a vinificare il Sorbara senza il Salamino, mentre il disciplinare del Sorbara ne prevede fino ad un massimo di 40%.
Era un azzardo totale perché era un’epoca in cui erano richiesti soprattutto Lambrusco strutturati, corposi, molto carichi di colore (spesso abboccati o dolci).
Andando contro corrente, abbiamo iniziato a produrre un Sorbara in purezza, dal colore rubino chiaro, secco e con una acidità decisa.
Nasceva la prima etichetta nel mondo del Lambrusco che riportava la dicitura ” Sorbara in purezza” (così lo chiamavamo a casa nostra).”
Alberto Paltrinieri di Cantina Paltrinieri a fine anni ’90 decide di fare qualcosa che sembrava quasi una follia: quando tutti volevano Lambruschi scuri, morbidi e dolci, lui sceglie un Sorbara in purezza.
100% Sorbara: rosa cipria, sottile, fresco, elegante, vivo!
Diversissimo dall’idea di Lambrusco che circolava in quegli anni.
Venerdì 19 giugno assaggiamo insieme proprio questa svolta nella storia del Lambrusco, Leclisse di Alberto, insieme ad altri 5 compagni nella serata “Autoctono in Bolla”, la degustazione dedicata alle bollicine da vitigni autoctoni italiani.
📍Enoteca Autoctono Wine – Via dei Serragli 17, Firenze
📅 Venerdì 19 giugno – ore 20.30
🎟 Dettagli e biglietti disponibili su Eventbrite 👉🏻 https://degustazione-autoctono-in-bolla-2026.eventbrite.com (ci trovi anche la lineup dei vini)
📲 Oppure scrivici al +39 350 809 2075
Ti aspettiamo 💜🧡
📸 foto di copertina del reel da sulpanaro.net