30/05/2026
La scorsa settimana ero a Roma al Leadership Forum 2026.
Mentre camminavo tra i corridoi e guardavo i pannelli dei grandi sponsor della finanza tradizionale ho provato una sensazione strana. Un misto di orgoglio profondo e, lo ammetto, un brivido di vertigine.
Ho 27 anni.
A questa età, molti ti dicono che devi “fare gavetta”, che devi abbassare la testa, che il mondo delle aziende corporate da oltre 100 milioni di fatturato è un club esclusivo con regole dettate dai soliti noti.
Eppure, in questi anni, ho capito una cosa fondamentale: il mercato non ha bisogno dell’ennesima azienda di mediazione che gioca a fare l’intermediario o il passacarte e fa solo credito al consumo.
Ha fame di qualcosa che la finanza tradizionale spesso dimentica: freschezza, etica, trasparenza e il coraggio di dire la verità.
Quando ho fondato Golden Lynx, l’ho fatto con l’incoscienza e la determinazione di chi voleva dimostrare che si può fare consulenza fiscale strategica ad altissimi livelli senza ereditare i vizi del sistema.
Abbiamo scelto la strada più difficile: la sartorialità, la pulizia dei numeri, la sostenibilità. E i risultati ci stanno dando ragione.
Ma la crescita è un viaggio che non si ferma: devi essere pronta a evolverti prima che sia il mercato a chiedertelo.
Ed è proprio da questa fame di miglioramento che nasce il nostro prossimo passo.
Mentre consolidiamo Golden Lynx, dietro le quinte stiamo lavorando giorno e notte a un nuovo, grande progetto.
Non vi sveliamo ancora il nome della nuova società.
Non è un semplice spin-off.
Sarà il nostro modo di riscrivere le regole della mediazione creditizia e del finanziamento strutturato per le imprese, unendo la nostra ossessione per la qualità a quella per la consulenza.
Stiamo programmando il lancio, sistemando gli ultimi dettagli, ma ci tenevo a fare questo piccolo spoiler.
Perché il futuro non si aspetta: si pianifica.
Grazie a chi ha creduto in una ventisettenne con una visione fuori dagli schemi, e grazie al team di Golden Lynx che ogni giorno trasforma la teoria in praticità reale per i nostri clienti.
Il bello deve ancora ve**re.
Non vedo l’ora di cambiare le regole del gioco.
Ad maiora.