08/07/2026
Quando il commercialista chiede documenti, chiarimenti o una procedura diversa, non lo fa per complicare la vita al cliente.
Lo fa perché certe operazioni devono essere gestite correttamente dal punto di vista fiscale.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 21061/2026, ha ribadito che il commercialista non può limitarsi a registrare passivamente i dati ricevuti: deve segnalare eventuali anomalie rilevabili e guidare il cliente verso comportamenti corretti.
Ma questo funziona solo se anche il cliente collabora, fornendo informazioni complete e seguendo le indicazioni ricevute.
In materia fiscale, il classico “abbiamo sempre fatto così” non è una grande strategia. Anzi, spesso è l’inizio del problema.
Ne parliamo nel nuovo articolo:
👉 https://adema.pro/perche-e-importante-seguire-le-indicazioni-del-commercialista/