11/02/2026
Educazione finanziaria vuol dire consapevolezza e libertà. La violenza economica non sempre si può prevenire con l'educazione finanziaria, sicuramente però con essa si possono prevenire e combattere la maggior parte dei casi. I ragazzi dell'istituto Freud sono fortunati, come la stessa Polizia di Stato ha ribadito, perchè l'istituto, i dirigenti e i professori, soprattutto alcuni come il professor Fabrizio Villanacci, sono molto attenti al tema, sono al fianco dei ragazzi non solo come insegnanti o dirigenti di un istituto, ma li supportano anche quando le loro vite incontrano scelte e problematiche che non sono prettamente relative all'istruzione. Un progetto in una classe dove su una ventina di ragazzi 4 di loro hanno avuto il coraggio di avvicinarsi o di chiedere aiuto od ancora di dire anche io ho trovato il coraggio di fuoriuscire dal silenzio, è segno che questi interventi funzionano e funzionano davvero. Ieri, cara Giulia, leggere la tua lettera è stato di un'emozione indescrivibile. Le gambe tremavano per te perché le tue parole trasmettevano perfettamente il dolore, la vergogna, il vuoto, la solitudine, la confusione, la paura che hai provato. Perché dalle tue parole c'è stato chi si è immedesimato e piangendo ha manifestato il suo dolore e chi ha trovato la forza di dire: "posso parlare con la Polizia". Un ragazzo mi ha detto: "Io capisco, ma non capisco. Cioè rispetto il dolore, forse però sono fortunato, io non l'ho mai provato, non riesco a capire cosa si provi. Cosa si prova davvero?" Quel ragazzo ha centrato il problema, chi non prova spesso non comprende appieno il dolore perché non lo conosce, ma rispettarlo è il primo passo per aiutare a vincerlo insieme. Caro ragazzo la violenza provoca dolore, delusione, vuoto, confusione, inconsapevolezza, desolazione, insicurezza, perdita di aiutostima, solitudine, incomprensione, depressione, ansia, dolore, paura. E' come scivolare in un baratro e non riuscire a risalire, nonostante gli sforzi si scivola sempre più giù a volte si vorrebbe toccare il fondo per trovare la forza di spingersi in alto e risalire ma sembra spesso il fondo non arrivi mai e a volte le forze finiscono e si cede al dolore. Nella vostra classe no! La vostra vicinanza ad una ragazza in difficoltà, quella di tutta la classe, unitamente al lavoro scuola famiglia effettuato ha portato la vostra compagna a trovare il coraggio di urlare il suo dolore e combatterlo. Così li in quella piccola classe si riassume il lavoro che un'intera comunità dovrebbe fare: una ragazza chiede aiuto e lo trova fuoriesce e un'altra manifesta il suo dolore passato, poi ancora una trova in voi un'alternativa al suo di dolore e prova a combatterlo e chi invece proprio ieri dice forse quello che state dicendo sta colpendo anche me, la consapevolezza aiuta a combattere e voi alla vostra tenera età lo state facendo più di molti adulti. Complimenti alla scuola. Essere un commercialista vuol dire anche saper trasmettere a chi ancora deve crescere valori e consapevolezza per scelte di vita consone e LIBERE!