28/08/2026
📌 CPB 2026-2027: accesso più ampio e regole meno stringenti
Il Decreto “Omnibus” (DLgs. 148/2026) modifica le regole del Concordato Preventivo Biennale, attenuando alcune cause di esclusione e cessazione già dal biennio 2026-2027.
🔎 Cosa cambia?
✅ Società di persone e associazioni professionali
In caso di rinnovo del CPB, l’ingresso di nuovi soci o associati non determina necessariamente l’esclusione, purché nel 2025 abbiano conseguito redditi da lavoro dipendente, d’impresa o autonomo complessivamente non superiori a 35.000 euro.
✅ Professionisti, STP, STA e associazioni
Il vincolo dell’adesione congiunta al CPB viene meno quando l’attività esercitata individualmente dal professionista e quella della società o associazione sono soggette a ISA differenti.
✅ Meno cause di cessazione
Le nuove regole intervengono anche sulle corrispondenti ipotesi di cessazione dal concordato, ampliando i casi in cui è possibile mantenere il CPB.
⚠️ Attenzione ai requisiti di accesso
Viene eliminata la precedente causa di decadenza legata all’assenza dei presupposti. Tuttavia, se l’adesione viene effettuata senza i requisiti necessari, il CPB è semplicemente privo di effetti.
Restano fondamentali l’applicazione degli ISA e la verifica dei debiti tributari e contributivi, con riferimento alla soglia prevista di 5.000 euro.
📊 Il CPB 2026-2027 diventa quindi più accessibile, ma prima dell’adesione è essenziale verificare attentamente requisiti, cause di esclusione e convenienza fiscale.
📩 Stai valutando l’adesione o il rinnovo del CPB 2026-2027?
Una verifica preventiva può evitare errori e consentire di valutare correttamente la convenienza del concordato.
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