19/10/2025
Manovra 2026, le principali misure per famiglie e imprese approvate dal governo Meloni
Autore: Miriam Carraretto
Il consiglio dei ministri ha approvato la Manovra 2026, una Legge di bilancio "seria che si concentra sulle stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità" ha commentato la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa al termine del Cdm.
Un pacchetto da circa 18,7 miliardi che mette al centro famiglia, riduzione delle imposte e sostegno all’economia. Le novità approvate si dividono in due macro aree: misure per le famiglie e misure per le imprese.
Misure per le famiglie e i cittadini
Riduzione IRPEF per il ceto medio
Una delle misure più attese è il taglio dell’aliquota IRPEF per il secondo scaglione: l’aliquota dal 35% scenderà al 33%, con un impatto stimato nell’arco del triennio di circa 9 miliardi.
La misura è pensata per alleggerire la pressione fiscale sui redditi compresi tra 28mila e 50mila euro, che rappresentano la fascia tipica del ceto medio.
Bonus mamme lavoratrici
"Dedichiamo alla famiglia circa 1,6 miliardi di euro in più", ha spiegato Meloni. Il bonus mamme lavoratrici passa da 40 a 60 euro al mese, cioè da 480 a 720 euro al mese.
Bonus casa (ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus)
La Manovra conferma per il 2026 le detrazioni al 50% per ristrutturazioni sulla prima casa e al 36% per le seconde case, fino a un tetto di 96mila euro, mantenendo lo schema già in vigore. "Abbiamo sempre detto che la prima casa è sacra e in qualche maniera cerchiamo di applicare questo principio" ha commentato la premier.
Stesso discorso per ecobonus e sismabonus.
Non è previsto un rilancio del Superbonus generalizzato, ma si pensa a incentivi mirati per efficienza energetica e per le imprese.
Rottamazione quinquies delle cartelle
Tra le misure fiscali più dibattute figura la nuova definizione agevolata dei debiti fiscali, ribattezzata rottamazione quinquies. Non sarà un condono generalizzato, ma interesserà categorie selezionate con criteri più rigorosi.
Si valutano modalità di saldo e stralcio parziale, limiti di importo e criteri di merito per evitare premi ai debitori seriali. Pare ormai certo che sarà di 54 rate in 9 anni, con fuori le multe e i tributi locali.
Revisione ISEE e bonus sociali
Nella Manovra è prevista una riforma dell’ISEE, con l’obiettivo di ampliare la platea dei beneficiari dei bonus e delle agevolazioni, attraverso modifiche nelle modalità di calcolo e l’esclusione della prima casa dal computo.
Previsti anche stanziamenti per politiche familiari e contrasto alla povertà, con circa 3,5 miliardi destinati al triennio 2026-2028.
Incentivi alla natalità, congedi e misure familiari
La Manovra rinnova il focus sulla natalità: è prevista l’adozione di misure per incentivare i nuovi nati e rafforzare il welfare familiare.
Tra gli interventi anche l’estensione del congedo parentale retribuito all’80% per tre mesi, destinato ai genitori.
Sostegno al potere d’acquisto: salario e detassazioni
Il governo stanzia poi 2 miliardi per il 2026 per adeguare i salari al costo della vita.
Prevista una detassazione (o agevolazione fiscale) sui premi di produttività, lavoro notturno e festivo, per alleggerire il carico fiscale sul lavoro.
"Tagliamo dal 5% all'1% la tassazione dei premi di produttività, elevando la soglia dei premi soggetti all'aliquota sostitutiva da 3mila a 5mila euro, detassando le componenti del salario dei turni notturni e festivi" ha spiegato Meloni.
Sul lavoro povero si interviene "stimolando i rinnovi contrattuali per i redditi fino 28mila euro" ed è previsto che "sulla parte di incremento si applichi l'aliquota del 5% sia per i rinnovi 2026 ma anche per il 2025".
Più risorse alla sanità
Con le risorse stanziate per la sanità, "vogliamo rafforzare in generale il comparto sanitario, in particolare assumere circa 6.300 infermieri e ulteriori 1.000 medici, e aumentare le buste paga degli infermieri, con un aumento stimato nel 2026 di 1.630, per i medici di circa 3.000 euro, e anche del personale sanitario del comparto" ha detto Meloni.
Misure per le imprese e il mondo produttivo
Per le imprese parliamo di circa 8 miliardi di investimenti, c'è il "super e iper ammortamento con investimenti ammessi pari a 4 miliardi di euro". Ma, ha detto la premier, "stiamo valutando la possibilità di usare la revisione a medio termine della politica di coesione per aumentare sensibilmente queste risorse". Ecco le misure.
Crediti d’imposta per investimenti e ZES e ZLS
Nell’ambito della Manovra è prevista la maggiorazione del costo di acquisizione di beni materiali per le imprese, con una dotazione complessiva stimata in 4 miliardi.
Sarà confermato il credito d’imposta ZES (Zona Economica Speciale) per le aziende ubicate nelle aree agevolate, e stanziati 100 milioni per le zone logistiche semplificate (ZLS) nel triennio 2026-2028.
Per le imprese, la compatibilità con le regole UE sugli aiuti di Stato sarà cruciale.
Irpef, IRES e regime forfettario
Si lavora anche su riduzione IRES per le imprese che reinvestono gli utili, la cosiddetta IRES premiale, e su promozione di investimenti e assunzioni come condizione per l’agevolazione.
Per il regime forfettario, è in discussione l’aumento della soglia (es. da 85.000 a 100.000 euro), per favorire imprese e professionisti con fatturato medio.
Contributi, buoni pasto e detassazioni aziendali
Previsto un ampliamento della detassazione sui buoni pasto, con soglie aumentate per i lavoratori dipendenti.
Si valuta anche la proroga del regime agevolato dei fringe benefits fino al 2027 per stimolare forme di retribuzione alternativa e welfare aziendale.
Nuove assunzioni
Per le nuove assunzioni è introdotta una superdeduzione del 120% del costo del lavoro che sale fino al 130% per alcuni soggetti più fragili.
Rinvio sugar e plastc tax
Prorogate la sterilizzazione di sugar tax e plastic tax a tutto il 2026.
Nuova Sabatini
Rifinanziata la Nuova Sabatini.
Coperture finanziarie
La Manovra punta sulla rimodulazione del PNRR e su maggiori entrate dal settore finanziario-assicurativo: nei prossimi tre anni, si contano circa 11 m