02/09/2026
Il 10 settembre 2026 non è una scadenza di pagamento, e anche per questo passa inosservato: è l'ultimo giorno per intervenire sull'elenco che l'Agenzia delle entrate ha precompilato con le fatture elettroniche del secondo trimestre sulle quali l'imposta di bollo risulta dovuta.
Il sistema opera per silenzio-assenso: in assenza di modifiche l'elenco proposto si intende confermato, l'importo compare nel portale entro il 20 settembre e il versamento va eseguito entro il 30.
La selezione è automatica e lavora sui dati del file della fattura, non sulla sostanza dell'operazione. Stabilire se il bollo sia davvero dovuto resta compito del contribuente anche quando sceglie di non aprire il portale.
Nell'Osservatorio abbiamo ricostruito il calendario dei quattro trimestri, la soglia dei 5.000 euro che consente il differimento, il rimedio che resta a termine scaduto e che cosa cambia dal 1° gennaio 2027.
Fino al 10 settembre 2026 il contribuente può correggere l’elenco che l’Agenzia delle entrate ha precompilato con le fatture del secondo trimestre sulle…