Studio Borzaga - SCB Commercialisti

Studio Borzaga - SCB Commercialisti STUDIO BORZAGA SCB
COMMERCIALISTI E REVISORI LEGALI, ENTI LOCALI, SOSTENIBILITÀ - ESG

https://www.studioborzaga.it

Servizi Aziendali, Consulenza Amministrativa, Tenuta Contabilità, Paghe, Servizi alle Imprese, Controllo Contabile, Revisione Legale.

Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale Edilizia abitativa agevolata: i termini per la misura rimarranno aperti ...
20/08/2026

Provincia autonoma di Trento - Pagina Ufficiale Edilizia abitativa agevolata: i termini per la misura rimarranno aperti fino al 12 ottobre
Contributi per chi risana immobili da affittare, domande da lunedì 24 agosto
Si aprono lunedì 24 agosto, con decorrenza fino al 12 ottobre, i termini per le domande di contributo per chi ristruttura immobili da destinare nel libero mercato degli affitti a famiglie con bisogni abitativi. Si tratta della misura recentemente varata dalla Giunta su proposta dell’assessore alla casa , per dare attuazione alla norma appositamente introdotta nella legge di stabilità 2026 allo scopo di aumentare l’offerta di alloggi. Lo stanziamento è di 5 milioni di euro, per un contributo che, a seconda dei casi, può arrivare fino a 30.000 euro per ciascun alloggio.
“Si avvia la raccolta delle domande per questa misura che, attraverso il riconoscimento di un’agevolazione a fondo perduto ai privati cittadini che risanano i propri immobili per immetterli nel mercato della locazione, intende contribuire a sopperire alla carenza abitativa. L’obiettivo - spiega l’assessore Marchiori - è favorire il recupero di case oggi inutilizzate, mettendole a disposizione a canoni agevolati alle famiglie in difficoltà, offrendo allo stesso tempo garanzie e incentivi ai proprietari che scelgono di reimmetterle sul mercato”.
Tra le novità introdotte, come ricorda l’assessore, anche la facoltà per il beneficiario del contributo di scegliere autonomamente le persone con bisogni abitativi a cui affittare l’immobile.
La misura riguarda la concessione di un contributo in conto capitale a favore di privati cittadini che intendono recuperare immobili di proprietà e concederli in affitto a soggetti con bisogni abitativi. Di seguito alcune info sui criteri, requisiti e modalità di accesso al sostegno definiti con la delibera del 7 agosto.

Chi può presentare domanda
I richiedenti devono avere il titolo di proprietà, anche per quote, di unità immobiliari situate sul territorio della provincia di Trento.

Interventi ammessi a contributo
Gli interventi di risanamento devono prevedere una spesa minima di 15.000 euro e una spesa massima ammissibile di 50.000 euro per ciascuna unità. A lavori ultimati, gli alloggi dovranno appartenere a una delle categorie catastali da A/2 ad A/7.

Entità del contributo e incentivi aggiuntivi
Il contributo è concesso in conto capitale ed è pari al 50% della spesa massima ammessa. Può essere maggiorato di 5.000 euro per determinate condizioni previste dal bando.

Modalità di individuazione dei locatari
Per l’individuazione dei soggetti con bisogni abitativi a cui locare gli alloggi, i beneficiari del contributo possono procedere secondo due modalità:

Individuazione diretta: i beneficiari possono selezionare direttamente i conduttori. Questi ultimi non possono avere la proprietà esclusiva di un altro alloggio situato entro 40 chilometri da quello oggetto di locazione;
Individuazione per il tramite degli enti senza scopo di lucro; in alternativa, i beneficiari possono avvalersi dei servizi di mediazione forniti da enti senza scopo di lucro che operano a supporto della popolazione in condizioni di bisogno o svantaggio, anche mettendo a disposizione gli alloggi risanati.
Con riferimento al canone di locazione, ai contratti verrà applicato un canone agevolato ridotto del 15% rispetto al canone di mercato così come stabilito dalla delibera della Giunta Provinciale n. 1060 del 10 luglio 2026.

Termini di presentazione
La presentazione delle domande è possibile da lunedì 24 agosto 2026 fino a lunedì 12 ottobre 2026. Il contributo verrà concesso secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Lo stanziamento ammonta a 5 milioni di euro.

Info e presentazione delle domande: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Contributo-risanamento-a-fini-locativi-di-immobili-di-persone-fisiche

Edilizia abitativa agevolata: i termini per la misura rimarranno aperti fino al 12 ottobre

10/08/2026

Agenzia delle Entrate
La Circolare n. 7/E del 7 agosto 2026 Agenzia delle Entrate, sui chiarimenti relativi al d.lgs. 36/2021 (riforma dello sport dilettantistico):

1. SSD e agevolazioni ex art. 148, co. 3 TUIR / art. 4, co. 4 decreto IVA
Le SSD costituite come società di capitali/cooperative (art. 6, co. 1, lett. c, d.lgs. 36/2021) "possono" accedere alla decommercializzazione fiscale ex art. 148 TUIR, "ma devono integrare" nello statuto, oltre alle clausole "attenuate" di lucratività previste dagli artt. 7-8 del d.lgs. 36/2021, "anche" le clausole rigide del comma 8 dell'art. 148 TUIR (divieto assoluto di distribuzione utili, ecc.). Le due discipline coesistono: quella "attenuata" del d.lgs. 36 non sostituisce quella fiscale, che resta un requisito aggiuntivo per il beneficio.

2. Rimborsi forfetari ai volontari sportivi
I rimborsi forfetari (max 400 €/mese, art. 29) concorrono al plafond di 15.000 € annui ex art. 36, co. 6, anche se di per sé non tassabili in capo al volontario. Se il lavoratore ha già superato i 15.000 € con compensi da altri enti (lavoro autonomo), il rimborso forfetario successivo diventa interamente imponibile come reddito di lavoro autonomo, con obbligo di ritenuta ex art. 25 DPR 600/1973. Vengono forniti due esempi numerici a supporto (superamento già avvenuto vs. superamento per effetto della somma).

3. Compensi da lavoro sportivo dilettantistico: soglia 15.000 €
La franchigia di 15.000 € ex art. 36, co. 6 si applica indipendentemente dalla categoria reddituale — quindi anche ai compensi da lavoro subordinato, non solo autonomo - . L'esenzione opera "a monte" sulla base imponibile, non sulla natura del reddito.

4. Esenzione IRAP fino a 85.000 € per cococo.
La soglia IRAP di 85.000 € si applica anche ai cococo con funzioni amministrativo-gestionali (non solo tecnico-sportive), in base al combinato disposto artt. 36, co. 6 e 37, co. 4 d.lgs. 36/2021.

5. Dispensa da fatturazione/registrazione per operazioni esenti (art. 36-bis DL 75/2023)
Chi effettua operazioni esenti ex art. 36-bis DL 75/2023 (prestazioni strettamente connesse alla pratica sportiva) può optare per la dispensa ex art. 36-bis DPR 633/1972, per ragioni di coerenza sistematica con l'art. 10 del decreto IVA.

6. Cessione del contratto di un atleta da ASD/SSD a società professionistica: IVA
Non è esente. La cessione del diritto alle prestazioni sportive dell'atleta non è "strettamente connessa" alla pratica sportiva (richiama CGUE C-488/18 e C-253/07): è un'operazione economico-finanziaria il cui beneficiario reale è la società professionistica, non chi pratica sport. Va quindi assoggettata a IVA come prestazione di servizi ex art. 3 decreto IVA (cessione di contratto).

7. Art. 25, co. 2, L. 133/1999 (proventi commerciali connessi e raccolte fondi)
A seguito della modifica del DL 38/2026 (conv. L. 88/2026), l'agevolazione (non concorrenza al reddito imponibile, max 2 eventi/anno, tetto 51.645,69 €) si applica ora esplicitamente a tutte le ASD/SSD ex art. 6, co. 1, lett. a), b) e c) d.lgs. 36/2021 (quindi anche società di capitali, non solo associazioni), a condizione che abbiano optato per la L. 398/1991.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/10276075/AGEDC001_7_2026_36335+-+Circolare+n.+7+del+7+agosto+2026/24a5b950-53db-075b-f1a9-bf37f64c225b

31/07/2026
17/07/2026

Ferrario

https://youtu.be/Wci9lsn4GFA?is=ywVSeeKvokA2KRYQCome gli enti del Terzo settore devono fare l’aggiornamento dei dati nel...
25/06/2026

https://youtu.be/Wci9lsn4GFA?is=ywVSeeKvokA2KRYQ

Come gli enti del Terzo settore devono fare l’aggiornamento dei dati nel registro unico nazionale del Terzo settore? E quali sono le principali scadenze di giugno?

Ce lo spiega Stefano Farina, coordinatore Area servizi alle Organizzazioni del Csv MLS – Centro di servizio per il volontariato di Monza Lecco Sondrio Ets

Come gli enti del Terzo settore devono fare l’aggiornamento dei dat...

Indirizzo

Via De Zinis, 3
Cavareno
38011

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00

Telefono

+390463850085

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Borzaga - SCB Commercialisti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi