05/05/2025
Con la nota n. 616/2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fa chiarezza su una prassi diffusa ma controversa: l’erogazione mensile del TFR come anticipo.
👉 Spesso applicata nei contratti a termine o stagionali, e talvolta anche negli indeterminati, questa modalità snatura la vera funzione del TFR, che è pensato per offrire un supporto economico alla fine del rapporto di lavoro, non durante.
L’Ispettorata Nazionale Del Lavoro ricorda che il TFR non è un elemento retributivo mensile, e anticiparlo ogni mese può portare a conseguenze:
🔹 Obbligo di accantonamento delle somme già versate
🔹 Sanzioni per chi non si adegua
Il nostro consiglio è seguire la normativa per tutelare lavoratori e imprese!