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22/07/2026

📢NUOVO IPER AMMORTAMENTO: al via la COMUNICAZIONE DI CONFERMA DEGLI INVESTIMENTI attestante il pagamento del 20% di acconto

Con un comunicato il Mimit annuncia che, da ieri 21 luglio, è possibile presentare la COMUNICAZIONE DI CONFERMA degli investimenti che accedono al nuovo Iper ammortamento 2026-2028, con la quale si attesta il pagamento di un acconto almeno pari al 20% del loro costo.

Si tratta della comunicazione da presentare entro 60 giorni dalla ricezione della ricevuta di “esito positivo” della precedente comunicazione c.d. “PREVENTIVA”.

Questa secondo comunicazione c.d. “DI CONFERMA” non potrà riguardare beni diversi, né importi superiori, rispetto a quanto già dichiarato nella Comunicazione preventiva che l’ha preceduta.

La funzionalità è operativa sulla piattaforma informatica gestita dal GSE accedendo dall’Area clienti tramite Spid.
Sul sito del GSE sono disponibili il modello della COMUNICAZIONE DI CONFERMA, le istruzioni operative e la Giuda debitamente aggiornata.

Prossimo step atteso: apertura della piattaforma per la presentazione della COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO degli investimenti.

📢 Patto di famiglia: l'esenzione dall'imposta di donazione non è automatica.L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il t...
14/07/2026

📢 Patto di famiglia: l'esenzione dall'imposta di donazione non è automatica.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il trasferimento delle quote di una holding tramite patto di famiglia non beneficia dell'esenzione dall'imposta di donazione se il beneficiario non acquisisce un effettivo controllo della società.

Non è quindi sufficiente trasferire formalmente la maggioranza dei diritti di voto: occorre verificare che lo statuto o eventuali clausole non lascino al disponente poteri tali da limitare, di fatto, il controllo del successore.

Una conferma dell'importanza di pianificare con attenzione il passaggio generazionale, valutando non solo il profilo fiscale, ma anche l'assetto statutario della società.



Niente esenzione dall’imposta di donazione per il patto di famiglia che trasferisce al figlio la nuda proprietà del 95% delle […]

📢 Influencer, creator e streamer: il Fisco intensifica i controlliLa crescita della creator economy ha portato l’Agenzia...
14/07/2026

📢 Influencer, creator e streamer: il Fisco intensifica i controlli

La crescita della creator economy ha portato l’Agenzia delle Entrate a riservare maggiore attenzione a influencer, content creator, streamer e professionisti del digitale.

I controlli riguardano soprattutto la coerenza tra attività online e redditi dichiarati, l’eventuale obbligo di apertura della partita IVA, i flussi finanziari e il tenore di vita.

Chi opera nel settore deve quindi verificare con attenzione il proprio inquadramento fiscale e previdenziale, anche considerando che il TUIR non contiene ancora una disciplina organica dedicata a queste figure.

Per ora, tra i primi riconoscimenti ufficiali della categoria rientrano l’introduzione del codice ATECO 2025 73.11.03 – Attività di influencer marketing e i chiarimenti forniti dall’INPS sul relativo inquadramento previdenziale.



La rilevanza assunta negli ultimi anni dalla cosiddetta “creator economy” e la specificità dell’attività svolta dagli addetti ai lavori ha […]

📢 Acquisti online da Paesi extra UE? Attenzione ai nuovi costiDal 1° luglio è entrato in vigore un nuovo dazio di 3 euro...
14/07/2026

📢 Acquisti online da Paesi extra UE? Attenzione ai nuovi costi

Dal 1° luglio è entrato in vigore un nuovo dazio di 3 euro sulle spedizioni di beni di valore fino a 150 euro provenienti da Paesi terzi, al quale si aggiunge anche l'IVA (salvo specifiche eccezioni).

L'obiettivo è contrastare il crescente flusso di piccoli pacchi provenienti dalle piattaforme di e-commerce extra UE. Per il consumatore questo può tradursi in un aumento del costo finale dell'acquisto.

Prima di confermare un ordine, è quindi consigliabile verificare attentamente le condizioni di vendita e gli eventuali costi doganali applicabili.


Per il consumatore finale comprare beni online da Paesi terzi costa di più. Scattato dallo scorso 1 LUGLIO il nuovo […]

𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐬𝐜𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞? 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐢̀. 𝐌𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢.Ogni bonifico, versame...
06/04/2026

𝐈𝐥 𝐅𝐢𝐬𝐜𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐭𝐮𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞? 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐬𝐢̀. 𝐌𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢.

Ogni bonifico, versamento o pagamento lascia una traccia. E oggi l’Agenzia delle Entrate dispone di strumenti sempre più avanzati per analizzare questi dati.

𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐅𝐢𝐬𝐜𝐨?
Non ogni singola operazione nel dettaglio, ma:
✔️ Totale degli incassi e dei pagamenti
✔️ Giacenza media del conto
✔️ Saldi iniziali e finali
✔️ Rapporti finanziari (conti, carte, depositi)

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢?
Attraverso sistemi come l’Anagrafe dei rapporti finanziari e algoritmi evoluti (anche con intelligenza artificiale dal 2026), il Fisco incrocia i dati bancari con le dichiarazioni dei redditi.

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢?
Alcuni esempi:
• Versamenti non coerenti con il reddito dichiarato
• Bonifici frequenti o sopra determinate soglie
• Prelievi elevati in contanti
• Differenze significative tra entrate e uscite (>20%)
• Operazioni con l’estero non dichiarate

𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞? 𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚.
Se i tuoi movimenti sono giustificabili e allineati ai redditi dichiarati, non hai nulla da temere.

𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨:
✔️ Usa sempre causali chiare nei bonifici
✔️ Conserva documenti e ricevute
✔️ Evita operazioni “strane” o frammentate

Oggi il Fisco punta su controlli mirati, non più a tappeto.
Chi è trasparente difficilmente avrà problemi.

Ma attenzione: le anomalie emergono sempre più facilmente.

Hai dubbi sulla tua situazione? Meglio chiarirli prima che arrivi un accertamento.

📢 Addio alla clausola “Made in Eu” per l’acquisto di beni strumentali ai fini del nuovo iper ammortamento.E’ quanto annu...
16/03/2026

📢 Addio alla clausola “Made in Eu” per l’acquisto di beni strumentali ai fini del nuovo iper ammortamento.

E’ quanto annuncia il Mef con il comunicato stampa che anticipa quali saranno le misure del prossimo provvedimento legislativo, correttivo della Finanziaria 2026 approvata a dicembre 2025.

Il provvedimento di prossima emanazione disporrà, infatti, la soppressione della disposizione che limita l’iper ammortamento ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo.

Una soppressione annunciata in più occasioni e finalmente formalizzata.

IPER AMMORTAMENTO senza il vincolo del “MADE IN EU” 16 Marzo 2026 Addio alla clausola “Made in Eu” per l’acquisto di beni strumentali ai fini del nuovo iper ammortamento. E’ quanto annuncia il Mef con il comunicato stampa che anticipa quali saranno le misure del prossimo provvedimento le...

📢 Nuovo collegamento obbligatorio tra Registratori di Cassa e POS Dal 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha attivato ...
06/03/2026

📢 Nuovo collegamento obbligatorio tra Registratori di Cassa e POS

Dal 5 marzo 2026, l'Agenzia delle Entrate ha attivato il servizio che consente di collegare in modalità "virtuale" il registratore telematico al POS per le operazioni a partire dal 1° gennaio 2026.

📅 Scadenze importanti da rispettare:
1️⃣ Entro il 20 aprile 2026 per strumenti attivi dal 1° gennaio al 31 gennaio.
2️⃣ Entro il 31 maggio per strumenti attivati a febbraio o successivamente.

Non dimenticare di completare il collegamento sul portale "Fatture e corrispettivi"! ✅

REGISTRATORI DI CASSA E POS: operativo il collegamento online OBBLIGATORIO – SCADENZE da rispettare 6 Marzo 2026 Con apposito comunicato stampa l’Agenzia delle Entrate avvisa che, da ieri 5 MARZO, è disponibile sul proprio sito il nuovo servizio che permette il collegamento “virtuale” tra r...

Le circolari dell’Agenzia delle Entrate NON sono leggeÈ un punto che genera spesso confusione.Le circolari ministeriali ...
28/02/2026

Le circolari dell’Agenzia delle Entrate NON sono legge

È un punto che genera spesso confusione.

Le circolari ministeriali in materia tributaria non possono creare nuovi obblighi e non sono fonti del diritto.
Non possono sostituirsi al legislatore.

La loro funzione è una sola:
👉 spiegare come l’Amministrazione finanziaria interpreta e intende applicare una norma già esistente.

Ma l’obbligo di pagare un’imposta nasce solo dalla legge.
Non da una circolare. Non da una prassi. Non da un documento interno.

⚖️ Il principio di legalità in materia tributaria è assoluto.

Se una circolare introducesse un adempimento non previsto dalla norma, sconfinerebbe dal proprio ruolo e si porrebbe in contrasto con il nostro ordinamento.

La giurisprudenza – e in particolare la Corte di Cassazione – è costante su questo punto:
le circolari non vincolano il giudice tributario.

Il giudice applica la legge, non la circolare.

Dunque, se un atto dell’Agenzia delle Entrate si fonda su una circolare e non su una disposizione di legge, quell’atto può essere illegittimo.

In questi casi il contribuente ha diritto di impugnarlo davanti al giudice tributario, che potrà disapplicare l’interpretazione amministrativa e annullare l’atto.

Controllo sui conti correnti: attenzione alle verifiche fiscaliIn un contesto di controllo sempre più attento da parte d...
20/02/2026

Controllo sui conti correnti: attenzione alle verifiche fiscali

In un contesto di controllo sempre più attento da parte dell’Agenzia delle Entrate, la presunzione legale gioca un ruolo fondamentale. Ogni movimento di denaro non giustificato su un conto corrente verrà considerato come reddito imponibile, a meno che il contribuente non possa fornire prove certe del contrario.

Cosa significa questo per i contribuenti?
In caso di movimenti sospetti, sarà compito del contribuente dimostrare che la somma sia già stata tassata, che non sia fiscalmente rilevante o che si tratti di operazioni non imponibili, come ad esempio risarcimenti, donazioni, rimborsi spese per conto terzi, o vendite occasionale di beni usati. Tuttavia, le giustificazioni più comuni, come un prestito o una donazione familiare, non sono più sufficienti: la Cassazione richiede una documentazione precisa, puntuale e, quando possibile, una scrittura preventiva.

Analisi dei conti correnti e i segnali da monitorare:
L’Anagrafe dei Rapporti Finanziari, tramite software di controllo, può rilevare incongruenze tra il reddito dichiarato e lo stile di vita del contribuente. Inoltre, le banche sono tenute a segnalare movimenti sospetti all’UIF, e un basso punteggio negli indici di affidabilità fiscale può innescare i controlli.

Per le imprese, anche i pagamenti non giustificati o prelievi dai conti aziendali senza una rendicontazione adeguata possono essere considerati come acquisti in nero. Esistono soglie minime (1.000 € al giorno e 5.000 € al mese) sotto le quali non scattano i controlli da parte del fisco.

Attenzione anche all’IVA:
I pagamenti ingiustificati possono essere associati a vendite non dichiarate, mentre i prelievi da un conto non sono sufficienti per determinare operazioni imponibili, come stabilito dalla Cassazione.

Per evitare sanzioni e procedimenti di recupero imposte, è fondamentale mantenere una documentazione chiara e precisa per ogni movimento significativo. È sempre meglio prevenire e giustificare le operazioni in modo accurato, piuttosto che doversi difendere successivamente.

𝐒𝐨𝐫𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐢: 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 è 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐔𝐒𝐀 𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞Secondo i dati pubblicati da "WorldGover...
14/02/2026

𝐒𝐨𝐫𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐢: 𝐥’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢 è 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐞𝐩𝐢𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐔𝐒𝐀 𝐞 𝐆𝐢𝐚𝐩𝐩𝐨𝐧𝐞

Secondo i dati pubblicati da "WorldGovernmentBonds", il costo per assicurare il debito pubblico è oggi:

🇩🇪 Germania → ~7 punti base
🇮🇹 Italia → ~14 punti base
🇯🇵 Giappone → ~25 punti base
🇺🇸 Stati Uniti → ~31 punti base

𝐓𝐫𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨: 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐭à 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐔𝐒𝐀.

Un dato che pochi raccontano.

Certo, la Germania resta il benchmark europeo. Ma il mercato oggi sta prezzando un’Italia molto più solida rispetto a quanto spesso si percepisce nel dibattito pubblico.

💰 Quanto vale 1% di spread?

Il debito italiano è circa 2.800 miliardi. Un solo 1% in più di costo medio significa: 28 miliardi di euro all’anno.

Non sono numeri astratti. Sono risorse reali che impattano tasse, servizi e bilancio dello Stato.

Indirizzo

Via Giorgio E Guido Paglia, 21/b
Bergamo
24122

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:00
Martedì 08:30 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 18:00
Giovedì 08:30 - 18:00
Venerdì 08:30 - 18:00

Telefono

+393383785765

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