Caf Unsic e Patronato Enasc

Caf Unsic e Patronato Enasc Corso Garibaldi 205 e via Domenico Vietri 19

12/05/2026
📉 Bonus casa in calo: cosa cambia nella dichiarazione 2026?Quest’anno molti contribuenti noteranno una differenza concre...
12/05/2026

📉 Bonus casa in calo: cosa cambia nella dichiarazione 2026?

Quest’anno molti contribuenti noteranno una differenza concreta: rimborsi più bassi e Irpef più alta. Il motivo? Il progressivo ridimensionamento dei bonus edilizi.

Ecco cosa sta succedendo 👇

🔹 Meno detrazioni disponibili
Le vecchie agevolazioni stanno terminando: chi ha concluso i lavori anni fa ha già esaurito le rate e vedrà ridursi (o sparire) il rimborso.

🔹 Meno lavori nel 2025
Gli investimenti in ristrutturazioni sono calati sensibilmente. Risultato: meno nuove detrazioni da inserire nella dichiarazione.

🔹 Percentuali più basse
La detrazione base è scesa al 36% (resta al 50% solo per la prima casa).

🔹 Tetto agli oneri per redditi alti
Chi supera i 75.000€ (soprattutto oltre 100.000€) rischia di non poter detrarre tutte le spese, a causa dei nuovi limiti.

💡 In numeri:
Negli anni scorsi i bonus casa hanno ridotto l’imposta anche di migliaia di euro. Ora questo vantaggio si sta riducendo.

🏗️ Conseguenza?
Molti proprietari stanno:
✔️ riducendo il budget dei lavori
✔️ rinviando interventi non urgenti

👉 In sintesi: meno incentivi = meno convenienza immediata.

📊 Se stai preparando il 730, è il momento giusto per controllare bene le detrazioni e capire cosa aspettarti.

#730

📌 BONUS E MULTE NON PAGATE: COSA STA VALUTANDO IL GOVERNOUna nuova proposta allo studio del Ministero dell’Economia potr...
12/05/2026

📌 BONUS E MULTE NON PAGATE: COSA STA VALUTANDO IL GOVERNO

Una nuova proposta allo studio del Ministero dell’Economia potrebbe cambiare il sistema di erogazione di alcuni bonus fiscali in Italia.

L’idea non è quella di eliminare le agevolazioni, ma di introdurre un meccanismo di compensazione automatica tra bonus e debiti fiscali non pagati.

💡 COME FUNZIONEREBBE IL SISTEMA

Chi ha diritto a detrazioni o bonus fiscali, ma risulta avere debiti verso lo Stato o gli enti locali (come multe, IMU o TARI non pagate), potrebbe subire una trattenuta automatica:

il bonus viene comunque riconosciuto

ma l’importo può essere ridotto o compensato

la somma viene usata per coprire i debiti pendenti

🏛️ QUALI DEBITI RIGUARDA Principalmente:

multe stradali

tasse locali come IMU e TARI

altri debiti verso Comuni ed enti territoriali

⚙️ IL NODO TECNICO Uno dei problemi principali è la frammentazione delle banche dati tra enti diversi e sistemi di riscossione, tra cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione e i concessionari locali.

Per rendere il meccanismo operativo sarebbe necessaria una maggiore integrazione dei sistemi informatici della pubblica amministrazione.

🚫 COSA NON SARÀ TOCCATO Secondo quanto emerso, non verrebbero coinvolti i principali sostegni sociali alle famiglie, in particolare:

l’Assegno di Inclusione (ADI)

l’Assegno Unico per i figli

Questi strumenti resterebbero fuori dal meccanismo di compensazione.

📊 OBIETTIVO DELLA MISURA

migliorare il recupero dei crediti pubblici

ridurre i mancati pagamenti

rendere più efficiente il sistema delle agevolazioni fiscali

⚖️ IN SINTESI Bonus e detrazioni fiscali sì, ma con possibile compensazione automatica per chi ha debiti. Restano invece esclusi i principali sussidi sociali come ADI e Assegno Unico.

08/05/2026

Con un emendamento al decreto fiscale si potrebbe aprire una nuova sanatoria fiscale, includendo anche IMU, TARI e multe stradali, tributi locali fino ad ora esclusi dalla rottamazione quinquies, i cui termini si sono chiusi lo scorso 30 aprile.

Le diciture per le agevolazioni fiscali auto (Legge 104) SPIEGATE SEMPLICIMolte persone sono convinte che avere la Legge...
08/05/2026

Le diciture per le agevolazioni fiscali auto (Legge 104) SPIEGATE SEMPLICI
Molte persone sono convinte che avere la Legge 104, sia con art. 3 comma 1 che con comma 3, dia automaticamente diritto alle agevolazioni fiscali per l’auto. In realtà non è così, ed è proprio qui che nasce la maggior parte della confusione.
Il punto fondamentale da capire è questo: non è la Legge 104 da sola a determinare il diritto alle agevolazioni, ma le diciture precise presenti nel verbale di invalidità civile. Sono quelle frasi, spesso difficili da interpretare, che stabiliscono se spettano o meno benefici come l’IVA al 4%, la detrazione IRPEF del 19% o l’esenzione dal bollo auto.
Una delle diciture che crea più dubbi è quella che dice: “l’interessato non possiede alcun requisito tra quelli dell’art. 4 D.L. 5/2012”. Nella maggior parte dei casi questa frase significa che non sono stati riconosciuti i requisiti sanitari necessari per ottenere le agevolazioni legate all’auto, e quindi non spettano i benefici fiscali.
Tuttavia, questa non è una regola assoluta. Esiste infatti un’eccezione molto importante che riguarda soprattutto le persone con disabilità psichica o mentale. Se nel verbale, oltre a quella dicitura, è presente anche il riconoscimento della Legge 104 art. 3 comma 3 e soprattutto la frase “persona affetta da handicap fisico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30 comma 7 legge 388/2000)”, allora le agevolazioni spettano comunque. In questo caso la persona rientra tra le categorie tutelate dalla legge e può ottenere i benefici fiscali anche senza adattare il veicolo. Questo vale, ad esempio, in molte situazioni di autismo o disabilità cognitive con indennità di accompagnamento.
Un’altra dicitura molto frequente è quella che parla di “persona invalida con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 DPR 495/1992)”. Questa frase indica una difficoltà nel camminare e serve principalmente per ottenere il contrassegno disabili per il parcheggio. È importante però sapere che questa dicitura da sola non dà diritto alle agevolazioni fiscali sull’auto, anche se riguarda la mobilità.
Diverso è il caso della dicitura “portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art. 8 legge 449/1997)”. Qui il diritto alle agevolazioni esiste, ma con una condizione precisa: il veicolo deve essere adattato alle esigenze della persona con disabilità. Solo in presenza di un adattamento documentato si possono ottenere l’IVA al 4%, la detrazione del 19% e l’esenzione dal bollo auto.
Ci sono poi due diciture che danno accesso più diretto alle agevolazioni. La prima è quella relativa a persone “affette da handicap fisico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30 comma 7 legge 388/2000)”. In questo caso la gravità della disabilità è tale da far scattare automaticamente il diritto ai benefici fiscali sull’auto, senza bisogno di adattamenti. La seconda è la dicitura “invalido con gravi limitazioni della capacità di deambulazione o affetto da pluri-amputazioni”, che è una delle più chiare in assoluto: anche qui le agevolazioni spettano direttamente, senza obbligo di modificare il veicolo.
In conclusione, è fondamentale ricordare che la Legge 104, sia comma 1 che comma 3, da sola non basta. Quello che fa davvero la differenza sono le diciture contenute nel verbale. Leggere con attenzione ogni singola frase è essenziale, perché anche una sola parola può cambiare completamente il diritto alle agevolazioni fiscali auto.

💸 BONUS 2026: tutte le agevolazioni per ISEE sotto i 35.000€ Con l’apertura della stagione fiscale, sono già disponibili...
08/05/2026

💸 BONUS 2026: tutte le agevolazioni per ISEE sotto i 35.000€
Con l’apertura della stagione fiscale, sono già disponibili diversi bonus per famiglie e cittadini. Se hai un ISEE sotto i 35.000€, ecco cosa puoi ottenere 👇

👶 Assegno Unico Universale
Fino a 203€ al mese per ogni figlio (anche dal 7° mese di gravidanza). Vale anche fino ai 21 anni in alcuni casi, senza limiti per figli con disabilità.

🍼 Bonus nuovi nati (1.000€)
Per figli nati o adottati nel 2026. Domanda entro 120 giorni.

🏫 Bonus nido
Fino a 3.600€ per asilo nido (in base all’ISEE e all’anno di nascita del bambino).

📚 Bonus libri scolastici
Per scuole superiori (ISEE sotto 30.000€). Gestito da Comuni e Regioni.

🎓 Carta Cultura Giovani (500€)
Per i nati nel 2007. Spendibile in libri, concerti, musei, corsi.
➕ Cumulabile con Carta del merito (altri 500€).

🧠 Bonus psicologo
Fino a 1.500€ per sedute di psicoterapia (ISEE fino a 50.000€).

📌 Come fare domanda?

- INPS (online o patronato) per la maggior parte dei bonus
- Comune/Regione per libri scolastici
- Ministero della Cultura per la Carta Giovani

⚠️ Attenzione: ogni bonus ha scadenze e requisiti diversi!

08/05/2026

𝗣𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗔𝗗𝗜 𝗼 𝗡𝗔𝗦𝗽𝗜 𝗲 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼??

👉 Per un’azienda assumerti può valere migliaia di euro di sconto sui contributi!

- Con 𝗔𝗗𝗜 il datore può avere fino a 8.000 € di esonero contributivo in 12 mesi

- Con 𝗡𝗔𝗦𝗽𝗜 l’azienda prende ogni mese il 20% dell’indennità residua finché ti sarebbe spettata

🎯 Tradotto: se ti presenti dicendo che sei percettore ADI o NASpI, e spieghi quale incentivo scatta assumendoti, 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼!!

Indirizzo

Corso Garibaldi 205
Baronissi
84081

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