25/02/2024
Ma conviene o no?
Difficile dirlo... Uscendo dalla logica del rendimento, che potrebbe renderlo piuttosto appetibile, vi invito a porvi alcune domande:
1) chi pubblicizza un prodotto che scopo ha?
2) pensa al proprio tornaconto o a quello del consumatore che acquista?
3) si cura delle conoscenze specifiche che l'acquirente possiede?
4) chi legge "integrare il proprio reddito" ha idea di quale cifra vorrebbe integrare tale reddito? Investendo 20000 € e tenendoli fermi 6 ANNI, si guadagnerebbero circa 60 euro al mese e qualche euro in più dopo il terzo anno, vista la tipologia del titolo...
5) in caso di vendita anticipata, si è al corrente che si otterrebbe il valore di mercato (che potrebbe essere maggiore o minore di quello iniziale)?
6) come mai, rispetto ai titoli degli altri stati europei, lo Stato Italiano è così generoso? Forse perché il suo rating (giudizio internazionale che misura l'affidabilità di un emittente e la sostenibilità del suo debito rispetto ad una serie di indicatori finanziari di bilancio), si trova a livelli piuttosto bassi?
6).... Mi fermo qui.
Investire i propri sudati risparmi non è facile e nessuno ha poteri "magici", uno strumento può essere buono per alcuni e meno buono per altri, la valutazione deve tener conto di tanti parametri da condividere con il risparmiatore e dunque ben venga la possibilità di scegliere anche questo strumento ma a patto che non diventi un mantra...