28/07/2026
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📢 ROTTAMAZIONE QUINQUIES: ATTENZIONE ALLE SCADENZE E ALLE NUOVE REGOLE DI TOLLERANZA
La cosiddetta "Rottamazione Quinquies" entra nel vivo e per molti contribuenti il primo appuntamento cruciale è fissato al 31 luglio 2026.
Si tratta di una nuova definizione agevolata che consente di regolarizzare debiti affidati all'Agente della Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, beneficiando dell'eliminazione di sanzioni e interessi di mora su diverse tipologie di carichi.
✅ Quali debiti possono essere inclusi?
Imposte derivanti da controlli automatici e formali delle dichiarazioni fiscali;
Contributi previdenziali INPS (esclusi quelli richiesti a seguito di accertamenti);
Sanzioni amministrative, comprese quelle per violazioni del Codice della Strada.
✅ Modalità di pagamento Il contribuente potrà scegliere:
il pagamento in un'unica soluzione entro il 31 luglio 2026;
oppure una rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con applicazione di interessi del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026.
⚠️ La regola dei 5 giorni: come funziona davvero Uno degli aspetti più importanti chiariti dall'Agenzia delle Entrate riguarda la tolleranza di cinque giorni sui pagamenti. Tale margine non è generalizzato ma è applicabile solo in casi specifici:
per il pagamento in unica soluzione, la scadenza del 31 luglio sarà considerata rispettata se il versamento avverrà entro il 5 agosto 2026;
la stessa tolleranza è prevista per il pagamento della rata finale in caso di piano rateale.
❌ Quando si perde il beneficio? La rottamazione diventa inefficace in presenza di:
mancato pagamento;
pagamento insufficiente;
versamento effettuato con oltre cinque giorni di ritardo.
Nel caso di pagamento rateale, la decadenza si verifica al mancato pagamento:
di una rata;
oppure di due rate, anche non consecutive, a seconda delle specifiche condizioni previste dalla norma.
✅ Un chiarimento importante L'Agenzia delle Entrate ha precisato che il ritardo nel versamento della prima rata del 31 luglio 2026 non comporta automaticamente la perdita della misura, purché il pagamento avvenga entro il periodo di tolleranza previsto.
📅 Da ricordare Il 31 luglio 2026 rappresenta una data chiave anche per coloro che hanno aderito alla precedente Rottamazione Quater o sono stati riammessi alla stessa definizione agevolata: anche in questi casi opera la finestra di tolleranza fino al 5 agosto 2026.
👉 Per chi ha cartelle esattoriali pendenti, questo è il momento di verificare attentamente posizione, importi e scadenze. Un errore o un ritardo oltre i termini consentiti potrebbe comportare la perdita dei benefici della definizione agevolata e il ripristino integrale del debito.