29/09/2025
Siamo a ricordare a coloro che intendano partecipare ad eventi fieristici internazionali (sul territorio nazionale ma ai quali non abbiano preso parte nell’ultimo triennio) che dal 7 ottobre è possibile richiedere un contributo a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese sostenute secondo l’articolo 33 della Legge 206/2023. il Ministero delle Imprese e del Made in Italy finanzia infatti le piccole e medie imprese che, oltre ad altri requisiti elencati nell’art. 5 del relativo decreto, abbiano sede legale e operativa in Italia, siano in contabilità ordinaria ed abbiano almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese oppure, per le imprese individuali, abbiano presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.
Il contributo è previsto, fino ad un massimo di 100.000 euro, per:
l’affitto spazi espositivi (ed il pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione) e la loro pulizia;
l’allestimento spazi espositivi compresi i servizi di progettazione e di realizzazione nonché gli allacciamenti ai pubblici servizi;
la spedizione, il trasporto e lo stoccaggio dei campionari e dei materiali per l’allestimento dello spazio espositivo;
il noleggio di attrezzature tecniche e l’impiego di hostess, steward e interpreti nonché i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
ogni attività pubblicitaria, di promozione e di comunicazione.
Tutte le spese devono essere pagate attraverso conti correnti intestati al soggetto beneficiario e con modalità che consentano la piena tracciabilità ma non sono ammesse le spese relative a imposte e tasse, salvo l’IVA, sempre che rappresenti un costo effettivo non recuperabile.
Le fiere devono essere comprese nel calendario approvato dalla Conferenza delle Regioni 2025 e riguardare: arredamento e design d’interni; automobili e motocicli; costruzioni, infrastrutture e ceramica; energia, combustibili e gas; impiantistica, servizi e attrezzature sportive; industria, tecnologia e meccanica (ivi incluse le macchine agricole); ospitalità, benessere e ristorazione; protezione dell’ambiente; trasporti, logistica e navigazione.
Chi intenda chiedere il finanziamento per diverse fiere dovrà presentare un’unica domanda in attesa che il Ministero assegni il contributo in base a una graduatoria, basata su un meccanismo a punteggio, fino a esaurimento risorse.
Un analogo sostegno è previsto anche per gli organizzatori di progetti sul Made in Italy presentati da almeno due soggetti (con costi non inferiori a 200.000 euro), che evidenzino la capacità di contribuire alla promozione delle filiere produttive nazionali o del sistema produttivo nazionale nel suo complesso e siano realizzati entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.
Il decreto stanzia inoltre 10 milioni di euro per i mercati rionali, da ripartire fra le Regioni, secondo le percentuali definite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2003.
Tutte le agevolazioni non sono comunque cumulabili con altre, riferite alle medesime spese, che si configurino come aiuti di Stato.