06/11/2025
Il Disegno di Legge di Bilancio 2026 introduce la rottamazione-quinquies, una nuova possibilità per regolarizzare i debiti fiscali iscritti a ruolo tra il 2000 e il 2023.
Si tratta di una misura simile alle precedenti “rottamazioni”, ma con ambito più ristretto e controlli più severi.
👉 Possono aderire tutti i contribuenti, imprese e professionisti, purché i debiti derivino da:
• liquidazioni automatiche o controlli formali (art. 36-bis e 36-ter del DPR 600/1973);
• omessi versamenti contributivi INPS.
Sono invece esclusi gli atti da accertamento, le sanzioni e i ruoli per imposte di registro, successioni e donazioni.
💡 Il vantaggio principale?
Lo stralcio totale di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione, con possibilità di pagare:
• in un’unica soluzione entro luglio 2026, oppure
• in 54 rate bimestrali fino al 2035.
Attenzione però: la rottamazione decade se non si pagano due rate (anche non consecutive) o l’ultima rata.
👉 In sintesi: una misura utile per chi vuole “ripulire” la posizione fiscale e ripartire con una gestione più ordinata.