17/06/2025
Pillole del 17.06.2025
1. DEDUCIBILITÀ DELLE SPESE DI TRASFERTA (DAL 1° GENNAIO 2025)
Il decreto fiscale approvato il 12 giugno 2025 ha introdotto alcune modifiche fondamentali per la deducibilità delle spese di trasferta:
TRASFERTE INTERNAZIONALI: I rimborsi delle spese sostenute dai dipendenti per trasferte all'estero sono sempre esenti da tassazione, anche se pagati in contante.
TRASFERTE IN ITALIA: I rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e trasporto (compresi taxi e noleggi con conducente) sono esenti da tassazione solo se pagati con metodi tracciabili. Questo significa che devono essere pagati tramite bonifico, carta di credito, bancomat, carte prepagate, assegni bancari o tramite app di pagamento (es. PayPal, Satispay, etc.).
ATTENZIONE: Le spese per il parcheggio non sono generalmente considerate parte delle spese di viaggio anche se non è escluso che possano essere rimborsate in alcuni casi..
RETROATTIVITÀ: Le nuove disposizioni sono valide dal 1° gennaio 2025, il che permette ai datori di lavoro di fare conguagli fiscali e contributivi per le trasferte internazionali fatte senza tracciabilità nei primi 6 mesi del 2025.
LAVORATORI AUTONOMI: Le spese sostenute dai liberi professionisti in Italia per vitto, alloggio e trasporto saranno deducibili solo se pagate con metodi tracciabili. Anche nel caso in cui il committente non rimborsi tali spese, i lavoratori autonomi potranno comunque dedurle, purché siano pagate con metodi tracciabili. La stessa regola si applica alle spese di rappresentanza sostenute dagli autonomi.
2. IRES PREMIALE: BENEFICI PER LE IMPRESE (2025)
L'IRES premiale è una nuova agevolazione che permette alle imprese di ridurre l'aliquota fiscale al 20% sugli utili, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti:
• Destinazione utili a riserva: Le imprese devono destinare almeno l’80% degli utili dell'esercizio 2024 a riserva.
• Investimenti: Devono investire almeno il 30% degli utili accantonati (pari al 24% degli utili del 2023, non inferiore a 20.000 euro) in beni strumentali, come macchinari o attrezzature.
• Occupazione: Per beneficiare dell'agevolazione, le imprese devono mantenere il numero di dipendenti uguale o superiore alla media del triennio precedente o aumentare l’occupazione di almeno l’1% con contratti a tempo indeterminato.
BENEFICIARI: Possono accedere all’IRES premiale le società di capitali, le cooperative, le mutue assicurazioni, gli enti pubblici e privati con attività commerciale prevalente, e anche le associazioni culturali o sportive.
Investimenti in beni strumentali di transizione 4.0 e 5.0: Gli investimenti in tecnologie avanzate potranno beneficiare dell’agevolazione solo per l’anno d’imposta 2025, ma si ipotizza una possibile stabilizzazione di questo incentivo fiscale.
3. DEDUZIONI FORFETTARIE PER AUTOTRASPORTATORI (2024)
Le deduzioni forfettarie per le spese non documentate relative all'autotrasporto sono confermate anche per il periodo d’imposta 2024:
Trasporti personali: Le imprese individuali e le società di persone in regime di contabilità semplificata o ordinaria, autorizzate per l’autotrasporto merci, possono dedurre le spese per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore.
Trasporti fuori dal Comune di residenza dell’impresa: La deduzione è di 48 euro per ogni trasporto effettuato al di fuori del Comune in cui ha sede l’impresa.
Trasporti dentro il Comune di residenza dell’impresa: La deduzione scende a 16,80 euro per trasporto.
4. PROROGA DEI VERSAMENTI FISCALI AL 21 LUGLIO 2025
Una buona notizia per chi deve fare versamenti fiscali: i versamenti delle imposte (su redditi, IVA, IRAP, contributi INPS per artigiani e commercianti) sono stati prorogati al 21 luglio 2025.
Soggetti interessati: La proroga riguarda tutti i contribuenti con partita IVA, comprese le categorie di forfettari, minimi, soci di società trasparenti e chi è soggetto agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale).
Possibilità di pagamento con maggiorazione: Chi non riuscisse a versare entro il 21 luglio 2025 potrà farlo entro il 20 agosto 2025, pagando una maggiorazione dello 0,40% sugli importi dovuti (interessi corrispettivi).
Contributi INPS: Anche i contributi previdenziali per artigiani, commercianti e gestione separata sono inclusi nella proroga.